Il percorso di Coppa fa scappare via gli spettatori

I tracciatori: il russo Igor Kazantsev (sinistra) e lo sloveno Miha Terdic
Mi chiedo perché si scrivono le regole se poi non si rispettano. Il punto 20.2 del regolamento internazionale dello slalom dice:" ... As a recommendation for the Course Designers, the course should be navigable for K1M in a time close to 95 seconds". Bisognerebbe aggiungere una postilla:"the course designers must do the demo run, in the full course". In questo caso neppure il vecchio Terdic sarebbe stato in grado di portare a termine l'intero percorso in maniera decente. Mentre il russo non sarebbe arrivato neppure al secondo salto! Quindi cari tracciatori meditate su quello che vi passa in testa nel momento di esprimere la vostra fantasia e ricordate che  le cose semplici sono sempre le più belle e apprezzate.
Ora è risaputo che la particolarità principale del tracciato di Tacen è la sua dinamicità, se noi la castriamo facendo andare di qua e di la gli atleti perdiamo lo spirito di questo percorso.  Le gare dovrebbero finire subito dopo la passerella di legno, nel momento in cui il canale entra nel fiume, invece no! Facciamo percorsi talmente brutti e spigolosi che chi le segue da fuori ad un certo punto non si rende più conto di cosa sta succedendo e scappa al chiosco a bersi una birretta. Tentazione che mi ha assalito più volte oggi nel guardare le discese.  Bisognerebbe dare spazio alla velocità e invece assistiamo a gare in cui gli atleti non fanno altro che girare intorno alle porte per non dire che molti invece hanno dovuto addirittura risalire la corrente per recuperare più di qualche passaggio. Mi domando, ma che cosa serve tutto ciò? Forse trasformare lo slalom in una prova di rodeo o free style? Il commento di Lefevre dopo le sue quattro manche la dice lunga: "horrible course, it's only good for training impossibile moves".  Eppure lui doveva essere contento considerato il fatto che è finito terzo in C1 a 4 secondi e 41 da uno scatenato padrone di casa Anze Bercic e sedicesimo in k1a 6,99 dal vincitore un certo Vit Prindis che quest'anno ha iniziato decisamente bene. 25 anni il ceco della scuola praghese ed è stato l'unico uomo rimasto sotto i 100 secondi. Tutti gli altri ben sopra alla faccia dei 95 consigliati dal regolamento!
 

Facciamo finta di nulla altrimenti mi scoppia il fegato e non risolverei nulla. Parliamo delle cose positive che sono quelle di avere visto intere scolaresche assistere alle gare portate dai loro insegnanti per conoscere questo mondo. La Federazione slovena ha allestito uno spazio per loro dove possono provare e possono conoscere i vari tipi di canoe e attrezzatura necessaria per questo sport. I grandi eventi servono proprio a questo e cioè a pubblicizzare a 360 gradi il nostro sport, avvicinando i giovani. Intelligente l'operazione scuola considerando il fatto che gli spalti normalmente di venerdì rimangono sempre semi deserti. Il grosso del pubblico probabilmente arriverà domani se i temporali previsti non allontano i molti amanti sloveni della canoa. 
 

Serata dedicata al calcio, opterò per Olanda - Spagna con una puntatina sugli altri incontri giusto per avere una idea sul livello generale. Aspettando anche partita 5 tra San Antonio  e Miami tifando Belinelli! Siamo 3-1 per gli Spurs e dopo domani potrebbe essere la partita decisiva per assegnare il  "Larry O'Brien Championship Trophy" in onore a questo uomo politico che divulgò lo sport in maniera unica.


Domani semifinali e finali per C1 donne, k1 uomini  e C1 uomini.


Occhio all'onda! 

Il campione olimpico di Bejing 2008 in K1 men Alexander Grimm con alcune ammiratrici


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