Semifinali per K1 uomini, C1 donne e C2 con molte sorprese


Clarke, Tunka, Grimm, De Gennaro, Combot, grandi nomi del kayak uomini,  che non saranno al via della  finale per giocarsi le medaglie  a questo campionato europeo e ci lasciano tutti con molto amaro in bocca. Il campione olimpico lo avevamo visto fuori fase già da ieri pomeriggio nella gara a squadre, il ceco forse appagato della vittoria a squadre scende troppo rilassato ed è il primo degli esclusi , il tedesco,  il gigante buono, è impacciato a metà percorso, l’italiano sfiora la porta 17 con il caschetto e il tocco lo lascia fuori, il transalpino tocca la 5 e per lui non c’è possibilità d’appello. La semifinale ha un solo protagonista e si chiama Felix Oschmautz (classse 1999) che scende per primo, si piazza in testa e ci rimane fino alla fine. L’austriaco, ancora junior, dimostra di essere sulla buona strada in una categoria che non lascia margini di errore. Nel 2016 Felix aveva vinto un argento ai mondiali Junior dietro all’ucraino Ruslan Pestov, e un’altro agli Europei Junior, alle spalle di Jakob Weger. La sua discesa è priva di errori e il ragazzetto se ne rende subito conto all’arrivo e alza le braccia al cielo.
Peter Kauzer sente l’emozione e nella prima risalita a ridosso del salto perde la pagaia, poi arriva al primo   intermedio, alla porta 10 con un ritardo di 0,12. Quindi prosegue controllando, il suo unico obiettivo è passare il turno, ma tocca la risalita 14 e se pur in progressione ha un ritardo all’uscita della 18 di 1.67. Chiude con 85,49 + 2 che significa 12 esimo posto e passaggio in finale. Sono solo due gli atleti che si sono potuti permettere una penalità e passare nei 15 e cioè oltre allo sloveno, l’impresa  riesce pure al ceco Prindis che non si scompone dopo il tocco alla 16 prosegue con calma esemplare.
In finale quindi 2 cechi (Prindis, Prskavec), 2 francesi (Neveu,Biazizzo) , 2 polacchi (Polaczyk, Popiela), 2 slovacchi (Girgar, Malek)  e poi 1 austriaco (Oschmautz),  1 spagnolo (Hernanz), 1 tedesco (Schubert), 1 sloveno (Kauzer), 1 russo (Eigel), 1 portoghese ( Launay - naturalizzato ma francese di nascita), 1 britannico (Bowers).

Nella semifinale donne unica esclusa di livello è l’inglese Franklin che si prende un 50 alla 17. Vince la semifinale la ceca Fiserova con un distacco dai k1 uomini del 33%, la decima è al 47% forse troppo per insistere a far gareggiare questa categoria sullo stesso percorso dei colleghi maschi.

Il C2 lascia fuori dalla finale ben due equipaggi francesi e due cechi, mentre assisteremo all’ultima gara di finale  della loro storia per gli sloveni Taljat/Bozic, già campioni del mondo nel 2014. I due atleti infatti hanno annunciato il ritiro dopo questo europeo per concentrarsi nella gara singola.

Occhio all’onda! 




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