Assegnate le medaglie nel K1 men, C1 women e C2


Ritardo  di 15 minuti sull’orario previsto per minacciosi nuvoloni neri che avanzano furtivi sul tracciato di gara e che preoccupano non poco l’organizzazione. In pochi minuti entriamo nell’oscurità, ma la gara non si ferma e si vive tutta d’un fiato. I Kappa uno uomini ci regalano emozioni infinite e godiamo non poco nel vedere finalmente Darius Popiela godersi a lungo il suo primo posto, solo verso la fine il suo compagno di squadra Mateusz Polaczyk lo scalza dal primo posto e lo rilega alle sue spalle ma davanti ad un Prskavec che ormai al podio è incollato da molti anni. Le medaglie sono tutte dentro il secondo, mentre Sebastian Schubert rimane a secco per 0,06.
Chi ha da recriminare è Peter Kauzer che è in vantaggio praticamente fino all’ultima risalita, ma sull’ultima onda si perde e lascia i sogni di gloria proprio all’imbocco tra canale e fiume. Forse ad Abramic, che ha disegnato il percorso assieme da Daniele Molmenti e ha sostenuto in consiglio di gara di non spostare l’arrivo più a monte, torneranno in mente le parole che ci siamo scambiati qualche giorno prima dell’inizio delle gare quando dicevo che non aveva nessun senso arrivare dove siamo arrivati perché troppo si sarebbe affidato al caso e non alla bravura degli atleti! Ma le cose vanno come devono andare indipendentemente dalla volontà di qualcuno.

Ritorna il sole per le restanti due finali e cioè per la canadese monoposto femminile e per il C2 uomini. 

Gli inglesi devono ringraziare le donne se salvano onore e gloria, infatti è brava Kimberley Wood nel C1 a metter in essere una discesa semplice, ma efficace sufficiente per mettere la punta della sua canoa davanti alla giovanissima ceca Tereza Fiserova che da junior tra mondiali ed europei ha cinque ori al suo attivo. Terza l’austriaca Nadine Weratschnig vera sopresa per i colori biacno rossi. Sul podio però ci si sale con distacchi abissali se paragonati alle altre categorie. Delude la campionessa europea uscente Nuria Vilarrubla che già dal primo salta commette errori. Finirà quarta ma lontana dalla zona podio.

C2 chiude la giornata e gli unici francesi rimasti in gara Picco/Bisso vincono su polacchi e cechi. Chissà cosa dirà Richard Fox, l’attuale team leader dei transalpini, che nel suo passato australe ha sempre combattuto aspramente questa specialità, tanto da arrivare alla sua eliminazione dai Giochi Olimpici. Speriamo che sia l’occasione per lui per fare una profonda riflessione al riguardo per salvare la storia della canoa anche a cinque cerchi che parte proprio dalla disciplina doppia.

Domani ultimo giorno per i Continentali con semifinali e finali per donne sedute e  C1 uomini. Italia in acqua con Steffy Horn, Stefano Cipressi e Raffaello Ivaldi  nella speranza che il cielo non faccia brutti scherzi.

Occhio all’onda! 












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