Kayak azzurri tutti in semifinale

Bella prova di Zeno Ivaldi che dopo un periodo molto difficile a causa di problemi fisici è rientrato competitivo a livello internazionale. Il suo secondo posto in qualifica lo testimonia nonostante qualche sbavatura nella parte finale. 
Ieri qui a Rio si festeggiavano i Santi Cosme e Damiano,  due fratelli martiri sotto Diocleziano il cui culto fu portato in Brasile nel 1530 da Duarte Coelho Pereira quando sbarcò nel nord a Igarassu. I due Santi erano medici che svolgevano la loro professione gratuitamente e per questo che sono considerati i patroni per medici e farmacisti, ma anche per le creature specialmente per quelle afro-brasiliane. Infatti ieri lungo le strade erano assiepati tanti, ma tanti bimbi di colore perché tradizione vuole che la gente passando con le auto si fermi e regala a loro dolci e biscotti. Flotte di bambinetti  belli vispi,  vestiti di short e a petto nudo senza scarpe che nell’attesa giocavano tra loro per guizzare veloci ogni qualvolta qualche auto si fermava per dare a loro leccornie di ogni genere. Una sorta, per noi veronesi, di Santa Lucia tanto amata e annualmente attesa da grandi e piccini.  Quindi il cammino verso il canale ieri è stato particolarmente colorato come il ritorno che ci ha visto però nello stesso tempo molto soddisfatti e appagati per le prestazioni messe in acqua dai nostri kayak uomini. C’è poco da aggiungere quando si pagaia bene e si è competitivi anche se il cammino da qui in avanti non è certo facile, ma decisamente la positività e la consapevolezza acquisita con queste prove garantisce a tutti loro la possibilità di scontrarsi alla pari in questo Campionato del Mondo di slalom.

Iniziate pure ieri pomeriggio le prove cronometrate per l’Extreme Slalom che ci sembra però ancora molto approssimativo e diciamo non certamente professionale come è lo slalom attualmente.  Bene Stefy Horn che ottiene il terzo tempo e bene anche Christian De Dionigi che con il sesto tempo si è garantito una buona prima manche diretta per domenica.

Oggi pomeriggio  in acqua donne in kayak e C1 uomini per le semifinali, mentre la mattina è dedicata al C2 misto che sta cercando di trovare la sua identità.

Occhio all’onda! 


e dopo la gara un buon estratto di canna da zucchero è quello che ci vuole per recuperare.




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