Vincere con il cuore e per Stefy la prima medaglia in Coppa

Il podio del K1 donne nella seconda tappa di Coppa del Mondo di Slalom. A sinistra Lucie Baudu, al centro Jessica Fox e a destra Stefanie Horn.
Nicola Micozzi è un giovane allenatore del Canoanium Club Subiaco e oltre a ciò fa parte dello Staff Tecnico Federale. Persona sensibile e soprattutto curiosa di sapere, conoscere, nonché grande osservatore dei fatti della vita  e, secondo me, è proprio lui a trovare le parole giuste per condensare in un concetto la straordinaria prestazione di oggi  di David Florence:  « ha vinto con il cuore ». In effetti è stato proprio così per  il due volte campione del mondo, il tre volte argento olimpico, nonché campione europeo che  ha dato a tutti una lezione di sport con la sua grinta e con la sua voglia di pagaiare non tanto per vincere, ma per esprimere in ogni sua pagaiata la gioia della vita che in lui così si esprime. Di David Florence impressiona la potenza espressa in ogni pagaiata come se fosse l’ultima e l’unica su cui si possa contare. Non c’è cedimento, non c’è reazione negativa a nulla, non c’è una smorfia di sconforto nel suo danzare fra i paletti dello slalom. Ha prima sconfitto la diretta concorrenza che arriva proprio fra le mura di casa con Westley e Burgess poi ha piegato un Slafkovsky quasi perfetto e ha dominato la prestazione di Michal Jane a cui evidentemente brucia ancora il fatto di non essere in squadra per i campionati del mondo e quindi in Coppa deve cercare la sua rivalsa. In meno di un secondo ci sono sei atleti, ma davanti a tutti c’è il poliglotta, fisico nonché avvocato David Florence rissumerei dicendo: un mito... e che Dio non salvi solo la Regina, che comunque amiamo, ma anche il nostro amico Florence. 

Ora c’è una domanda a cui mi piacerebbe avere risposta: quanti centimetri si possono percorrere in 3 centesimi di secondo? Non lo so e se vogliamo non vorrei neppure saperlo perché brucia perdere un argento per così poco e vedere l’oro a 0,92 quindi a meno di un secondo. Sono infatti questi i distacchi che oggi Stefy Horn ha accumulato nella gara di finale a cui però è arrivata non in perfette condizioni. Per fortuna che Daniela Capra, medico federale, anche se non presente in Polonia, non l’ha abbandonata un attimo. Infatti, tra una visita e un aereo, la nostra dottoressa ha seguito l’evolversi della piccola influenza consigliandole le medicine giuste per riprendere energia e per presentarsi al cancellato di partenza con tutte le energie del caso. Chiaro che quando si è ad un nulla dalla vittoria si vorrebbe sempre afferrarla al volo, ma battere Jessica Fox anche in questa occasione non era facile. Brava infatti l’australiana che è cresciuta di manche in manche come ci ha abituato ormai da tempo. Seconda Lucie Baudu, che rivedremo in gara anche lei domani in C1, e terza quindi Stefanie Horn a cui vanno tutti i nostri complimenti e la certezza che la brava pagaiatrice azzurra dello slalom ha ritrovato fiducia e consapevolezza nei suoi mezzi e che le permetteranno  di essere tra le migliori atlete in assoluto a lungo.

Bravi pure i C1 italiani Roberto Colazingari e Stefano Cipressi rispettivamente  12^ e 13^ nella classifica finale.

Domani ultima giornata di questa piovosa seconda Tappa di Coppa  del Mondo di Slalom con Giovanni De Gennaro nel K1 men e con Chiara Sabattini nel C1 donne.  Poi tutti in Germania ad Augsburg per la terza tappa prima della grande pausa estiva.

Occhio all’onda!


 
Classifica finale C1 men


Classifca finale K1 women

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