Praga una città meravigliosa



Non lo faccio spesso ma qualche volta mi concedo, prima di salire sull'aereo, una piccola libertà. Così ieri, in attesa di volare da Praga per Londra, mi sono preso un "gulash" e una bottiglia piccola di prosecco della Valdobbiadene .
La gentile signorina della tavola calda mi ha fatto aspettare qualche minuto perché era andata a prendermi un calice in vetro e tornando, dopo avermi augurato buona cena, mi ha dato il bicchiere e mi ha detto: "qui lo apprezzerà di più il suo vino". Ed in effetti per godere delle cose bisogna trovarsi nel luogo giusto e con gli attrezzi adeguati, altrimenti si rischia di perdere i particolari o di non essere in grado di prendere il cento per cento da tutte le bellezze e le emozioni che ci circondano. 
Ecco il vero problema: non perdere quello che stiamo vivendo, magari  solo perché non siamo in grado di cogliere le varie sfumature ed emozioni per colpa del tempo o per distrazione, ma peggio ancora per pigrizia. 
Detto ciò si è concluso un capitolo e se ne va ad aprire un altro decisamente importante e che speriamo di avere la fortuna di condividere con molte altre persone. 
Bene! Lascio una città in cui ho vissuto più a lungo che altrove  in questo 2015. Ho speso tra fine maggio e la seconda settimana di settembre più di otto settimane, dove ci siamo allenati decisamente bene e dove ho trovato amicizie che spero mi accompagneranno a lungo. Una città che ha le sue meraviglie ovunque e ogni giorno magari scopri meandri nascosti che ti affascinano nel vagare con la bicicletta al suo interno, ma anche in periferia o nei mille parchi disseminati nella città. Mi diceva qualche amico praghese che il centro loro lo vivono esclusivamente d'inverno quando i turisti sono tornati a casa, mentre durante l'estate si animano i borghi satelliti, come mi è capitato di constatare. Poi c'è stato il tango che da quelle parti sta crescendo di anno in anno e ti permette di entrare e di conoscere più da vicino le persone. Chissà forse è solo una constatazione ovvia e scontata, ma quando c'è una passione che ti accomuna ad altre persone la vita ti offre più opportunità e dai più senso ad ogni giornata.  E' stato così per la canoa lo è per il tango oggi, fosse solo per i sorrisi che cogli nelle persone che ti circondano o per i respiri che ti avvolgono. 
Da domani si parlerà solo di mondiali, ma per oggi godiamoci ancora la dolce tristezza che ti assale quando lasci posti e persone  a te cari.

Occhio all'onda! 





0 commenti:

Posta un commento