Prima giornata di gare per la seconda prova di Coppa del Mondo



Le qualifiche sono un affare quasi solo per gli addetti ai lavori è impensabile avere pubblico il venerdì mattina, forse solo a Praga questo è possibile considerando l'amore e la passione che c'è da quelle parti.
La gara vera e propria per la gente inizia solo a partire dal sabato con semifinali e finali. Poco importa sapere e conoscere i drammi che molte volte si vivono nella prima fase di gare che sono lunghe e stressanti anche, qualche volta,  per i  grandi campioni. E' il caso di Peter Kauzer che in prima manche prende un 50 alla porta numero 8, ma onestamente era dentro la porta con tutta la testa, e deve fare la seconda manche.  Il campione di un tempo  mi è sembrato molto dimagrito e con una faccia stanca. Pochi minuti più tardi era disteso fuori dalle tende degli atleti che parlava  in modo concitato con lo psicologo che segue la squadra slovena.
Per fortuna per lui il passaggio alla semifinale arriva poche ore più tardi quasi senza problemi, ma la brillantezza non c'è ancora.

Organizzare una gara di coppa del mondo di slalom ha un costo che può variare dai 300 ai 400 mila euro dipende dai servizi che magari per alcune località sono a costo zero. L'acqua ad esempio per queste tre prime gare di coppa (Praga, Cracovia e Liptovosky) arriva direttamente dal fiume e non si necessita di pompe per il ripescaggio della stessa. Mentre per le restanti due (La Seud'Urgell e Pau) si useranno le pompe per avere l'acqua sul canale.  Poi ci sono le spese per riprese TV e elaborazione dati ormai consolidata con il team di "Siwidata": un vero  fiore all'occhiello per l'Italia considerando il fatto che questa azienda produce un servizio unico e con la massima efficienza.
Montaggio tende atleti, uno spazio  riservato per ogni nazione (qui al via 46 team), poi le tende video, per Vip e servizi vari. C'è il contorno poi che si vuole dare o fare in occasione di questa manifestazione.
Cracovia ospita per la prima volta la Coppa dopo aver organizzato europei e mondiali universitari e il prossimo anno ci saranno i mondiali Junior e U23.
Una struttura ottima a pochi chilometri dal centro e ben servita da ogni mezzo.

Due parole anche sulle prove di oggi che qualche sorpresa hanno riservata.  Prima però volevo parlare della mamma volante basca che era tempo che non vedevo all'opera dal vivo. Parlo di Maialen Chourraut che ha vinto con tempi da uomini. Il suo 78,54 le valeva il passaggio in semifinale tra i K1 men! Lascia alle spalle una ritrovata Melanie Pfeifer di ben 3 secondi e 09. Sono curioso di vederla in semifinale e finale: la campionessa europea sembra proprio essere in un gran stato di forma.
Nel C2 bella gara degli italiani Ferrari/Camporesi, mentre nella stessa prova rimangono fuori Florence/Hounslow che in prima manche hanno un 50 dubbio all'utlima porta e in seconda finisco settimi con una penalità di troppo. 

Una nota anche sul percorso disegnato da Mauro Baron e da Rafael Smolen. Direi scelta azzeccata per dare velocità allo slalom, ma nello stesso tempo c'è il giusto mix di tecnica e fisico.
Bene, non ho detto nulla su K1 men a parte Kauzer e C1. Nulla di particolare da segnalare se non la soddisfazione di vedere passare per la prima volta in semifinale due miei atleti nella canadese monoposto. Il lavoro piano piano inizia a dare qualche soddisfazione. Il cammino è lungo e non dobbiamo fermarci.


Di slalom ne riparliamo domani ora doccia e forse milonga!
 

Occhio all'onda!

Il tecnico Matteo Appodia della Marina Militare in appoggio alla nazionale italiana

con il Team Siwidata mancano alcune colonne impegnate al lavoro... non c'è tempo neppure per un selfi!

con i colleghi allenatori di Irlanda, Inghilterra, Venezuela e Spagna

con Raffy un giovane e grande C1

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