Comparazione video per i K1 men


Il mio amico Rob van Bommel direttore di "Sportscene" ha pubblicato quello che  noi allenatori facciamo usualmente e cioè mettere in comparazione i video di alcune discesa tra atleti. Lui lo ha fatto con il vincitore e il secondo arrivato di ogni categoria, rendendo un gran servizio tecnico a molti che non dispongono di mezzi sofisticati per fare queste operazioni assai utili per capire e aiutare gli alteti a migliorare e agli allenatori ad allenare.

Andiamo quindi subito al punto con i Kayak uomini: confronto diretto tra il vincitore e il secondo arrivato. Quindi con Neveu e Grimm.
 

Il tedesco campione olimpico 2008 parte subito forte e prende metri preziosi sul francese campione del mondo in carica.  Poi alla porta 14 i due fenomeni sono nuovamente appaiati. Ora inizia il bello! Il teutonico è impreciso tra la 18 e la 19 e così facendo prepara male l'entrata alla risalita 20. Ma vediamo in slow-motion questo errore che gli costerà l'oro.  Tutti e due arrivano con il destro in acqua, facendo girare la barca, ma il transalpino, nel momento preciso in cui capisce e percepisce che la sua azione di rotazione termina, ha il "guizzo" vincente, e cioè quello di  cambiare al volo il lato di pagaiata e si  spinge fuori verso la porta successiva con il sinistro veloce come un giaguaro nella giungla, ma stando ben attento di entrare con tutto il corpo e la testa nella porta in discesa.
Grimm viceversa aspetta troppo e la sua punta scappa verso monte ed è costretto a mettere in acqua un colpo in più, ma in direzione contro corrente. Prova a recuperare, ma arriva leggermente lungo alla risalita 20. Un errore ancora per lui all'uscita dall'ultima porta. Lascia la punta della sua canoa per troppo tempo in acqua e ritarda a fermare la fotocellula.

Il distacco finale fra i due è di 1,27. Terzo e forse con tanta sorpresa lo slovacco Andrej Malek con una penalità. Quest'ultimo ai recenti mondiali U23 in Foz do Iguaçu aveva preso un altro bronzo importante.
 

Italiani in finale a 15 con Molmenti e De Gennaro. Delude Romeo che nelle selezioni a Tacen aveva spopolato. Il forestale  Daniele Molmenti, recentemente padre e in una società sportiva praticamente messa in aspettativa ad esaurimento posti, ha chiuso in 4^ posizione come quarto era in semifinale. De Gennaro, "sanza 'nfamia e sanza lodo" tanto per citare il sommo poeta, chiude in dodicesima  posizione. 
Sono rimasti fuori dal gioco per le medaglie nomi importanti come Biazizzo (bronzo mondiali 2014), Schubert (Vincitore della Coppa del Mondo 2013 e '14), Hradilek (campione del mondo 2013) e aggiungerei Tunka (il cecko che dopo tanto soffrire è riuscito a prendere un posto in squadra approfittando anche del momento di recupero di Prindis che è stato operato nell'inverno).

Ancora una considerazione sul forte e oserei dire "benedetto" 29enne Boris Neveu (è nato a Lourdes casualmente?), che ha uno stile semplice ed essenziale, ovviamente potente, ma capace di mettero  in atto manovre facili ed molto reditizie. Dalla sua parte quel "guizzo" di velocità che molte volte lo ha portata ha fare la differenza sugli altri atleti. Una carriera sportiva, la sua,  iniziata con i podi nel 2009 ai mondiali de La Seu d'Urgell.


Buona domenica e ovviamente...

Occhio all'onda! 


                        ... prosegue europei slalom 2015


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