Coppa del mondo giornata di medaglie




Il più bel gesto della giornata? Il guizzo di Vavrinec Haridlek tra la porta 7 e 8 in semifinale.
Il più lungo debordè della storia della canoa senza togliere la pala dall'acqua? Quello di Stanislav Jezek oggi verso le ore 12,50 sul canale di Troja tra la porta 21 e la 22/23... interminabile, piacevolmente lungo e appassionato di una efficacia unica, semplicemente arte allo stato puro.
L'emozione più forte? Su questo però  sono un pochino di parte eventualmente saltate il rigo: la prima medaglia in assoluto in una coppa del mondo per il paese per cui lavoro.
Ecco in sintesi la giornata di oggi con le gare di semifinali e finali per C1 men, C1 women e K1 men. Ci sarebbe quindi da scrivere fino a domani e forse non basterebbe ancora per raccontare un'altra pagina di storia scritta qui dove la canoa vive ancora di uno spirito puro e sincero. Testimone il numeroso  pubblico presente  che nonostante una giornata fredda e piovosa ha animato alla grande gli attori protagonisti di questo magico momento.
La finale del kayak maschile ha riservato anche l'emozione della squalifica del  vincitore per aver gareggiato con una barca sotto il peso regolamentare. L'assurdo però è che il bravo Joseph Clark all'arrivo aveva superato tranquillamente i controlli, ma ad un giudice non è andato giù il fatto che la canoa fosse giusto 8,oo kg. e ci ha visto del marcio. Il tanto puntiglioso addetto al peso quindi si è preso la "briga" di mettere la canoa al sole, che guarda caso era appena uscito, e ripesare l'attrezzo 10 minuti più tardi: risultato quindi canoa di 7,98 e subito squalifica del britannico.


A proposito di brighe... c'è gente che se ne  prende tante  per nulla, ma soprattutto  mi dispiace che si giustifichino servizi giornalistici decisamente poveri dietro al fatto che altre Federazioni facciano meno. Peccato perché professionalmente parlando credo che non ci sarebbero problemi a migliorare un servizio che certo non aiuta ad avvicinare il pubblico al nostro sport e tanto meno a far conoscere da vicino i nostri giovani atleti che dedicano gli anni migliori ad una grande passione. Per fortuna però che c'è sempre la libertà di espressione e ci sono tante belle emozioni da condividere con tutti coloro che viceversa si prendono la briga di migliorare e non restare come i Carabinieri, che anch'io rispetto molto ma per un lavoro diverso e non certo come modelli di giornalismo, "nei secoli fedele"!

Domani si chiude la prima prova di coppa con donne sedute e C2, poi la comunità dello slalom si trasferisce  a Cracovia (Polonia) per la seconda tornata di gare.

Occhio all'onda!


La canoa ispira i giovani all'arte, come è stato per il mio giovane amico Tomaz

Guille Diez Canedo a sinistra, Ana Satila la prima medaglia per il Brasile in Coppa del Mondo,  e io

Il team Brasil in tribuna per la torcida. Che bella gente sempre sorridente e felice. Grazie splendida squadra

a sinsitra Pedro Henrique Da Silva in semifinale in K1 con Thiago Serra atleta della canadese singola

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