Vivere senza paura di esprimere i propri sentimenti




E' impressionante come gli eventi della vita possano cambiare le persone. Le conosci da piccole, ci passi una vita assieme, condividi energia e passioni e poi d'un tratto ti accorgi che dentro di loro non c'è più quel feeling  che ci animava quando pagaiavamo sull'acqua che corre con lo spirito libero di chi crede o credeva nell'eterna amicizia e spensieratezza.  L'impressione è quella di voler tenere le distanze, le dovute distanze di convenienza di un mondo che fatica ad essere onesto con i propri sentimenti e che li reprime nel fondo dell'anima. Ma cosa c'è di più bello, emozionante, fantastico se non quello di esprimere tutto quello che si prova che si percepisce senza falsi pudori? La paura forse di essere giudicati, la paura forse di cadere nel banale, la paura di sembrare sciocchi frena l'emozione di esprimere tutto ciò. Bisogna vivere alla grande sempre perché non c'è tempo per non farlo... lo dicevo oggi a Teo,  giovanotto sensibile di particolare raffinatezza culturale ed emozionale: ecco una cosa bella della vita peccato che non lo sia così con tutti!

Ancora un tuffo in un mare che è vita e poi  lascio l'Australia ancora una volta che si sta autunnando; le persone iniziano a portare con sé una felpetta, anche se in realtà non servirebbe. Lascio un paese che vive da americani con un cultura inglese. Lascio un continente, lascio parte di me qui, come succede in ogni dove e in ogni quando. Le persone cambiano lingua, modi di fare, ma rimangono sempre il vero centro del mondo ovunque, grazie a Dio!

Occhio all'onda!

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