Eleganza e buon cibo





La cena, a casa del sindaco,  c’è stata anche se si è trattato più di un buffet in piedi, molto meno ufficiale e molto più dinamico, con una breve anteprima di discorsi ufficiali, alla presenza del padrone di casa, nonché primo cittadino di questa splendida città sul fiume Vltava. 
Accolti subito da una gentile hostess che ci ha offerto un calice di  bianco spumantizzato probabilmente prodotto in uno dei quattro vigneti che ci sono a Praga. Uno di questi è proprio a lato del canale di slalom di Troja nel giardino botanico dove si possono degustare i prodotti di questa terra  e in modo particolare il vino di Santa Chiara. 
Interessante la serata per due motivi anzi tre. Elimino subito il terzo che è quello di un cibo raffinato e vino sopraffino che non guastano mai. Mi rimangono gli altri due.  Infatti non capita tutti i giorni di vedere una Stepanka Hilgertova in una mise elegante e con scarpe che accennavano ad avere il tacco. La bi-campionessa olimpica, sempre sorridente, nel suo tubino nero ha fatto un’ottima figura per la sua semplicità e per la sua capacità di fermare il tempo. Elegante anche il campione olimpico Lukas Pollert, oggi medico e padre di cinque bimbi, invitato dall’organizzazione anche se non ricopre nessun ruolo all’interno della canoa slalom, ma rimane il campione che per pagarsi gli studi vendette la medaglia subito dopo le olimpiadi del 1992. Una  medaglia che prima di essere venduta era stata dimenticata dallo stesso vincitore nel bar “Eugenio” a La Seu d’Urgell e che i proprietari, una volta ritrovata, si sono preoccupati di fargliela riavere. 
Elegante anche tutto lo staff organizzativo a partire da Simek in giacca e cravatta molto classica.  Più casual Vavrina Hradilek se pur con una giacca e un jeans di marca. Nella serata sono stati consegnati i pettorali agli atleti più rappresentativi  come si usa fare nello sci e in tanti altri sport. Bella idea e soprattutto bell’immagine per il nostro amato sport.
Il secondo motivo per cui non si può mancare a queste serate sono la serie di relazioni pubbliche che possono nascere o proseguire. Contatti, approfondimenti, appuntamenti, scambio di informazioni che in altre occasioni è difficile avere visto che tutti noi siamo sempre molto concentrati nei giorni di gare o quando siamo al campo nelle ore di allenamento. Le pubbliche relazioni non sono sempre facili da tenere specialmente quando ti mettono con le spalle al muro con domande molto difficili tipo: il canale per Rio 2016 è pronto e soprattutto si farà o  si utilizzerà quello di Foz do Iguaçu? Premesso il fatto che un allenatore si occupa degli atleti e non a costruire canali, le nostre informazioni sono solo legate a ciò che ci dicono gli organi ufficiali  o a quello che emerge per l’appunto da serate come questa. 
Sappiamo solo che domenica sera, giusto dopo la chiusura di questo mondiale, partirà di tutta fretta una commissione formata dal presidente ICF Perurena, dal presidente del boarding slalom Pronon, dal rappresentante CIO degli atleti Estanguet, dai progettisti Gagnet e Shiply assieme al presidente della federazione brasiliana Tomasini in veste anche di 3th  vice-presidente ICF. Questo gruppo sarà a Rio già lunedì e si dedicherà ad incontrare i responsabili dell’organizzazione dell’evento a cinque cerchi per rassicurarli su costi di realizzazione, tempi e prospettive future per l’utilizzo dell’impianto nel futuro. 
Quindi penso che dobbiamo essere tutti fiduciosi sul nuovo impianto di slalom in Rio, ma solo il tempo ci farà conoscere veramente la realtà delle cose. 
Serata magica poi conclusa con degli amici al Dancer’s Club per due tande.

Oggi la musica è diversa, ma la nostra energia e il nostro entusiasmo è a mille!

Occhio all’onda! 

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