Qualifiche con qualche eliminazione a sorpresa

Nuria Vilarrubla, qui ritratta sui manifesti ufficiale, sarà sicuramente la protagonista nella canadese monoposto femminile
Qualcuno dovrebbe spiegarmi come è possibile essere protagonisti in casa nella prima gara di Coppa del Mondo,  prendendo pure  un argento, e,  cinque giorni più tardi,  mancare la qualificazione in semifinale nella seconda gara di Coppa del Mondo. Eppure  su questo  tracciato,  che si conosce bene,  si è pure saliti sul gradino più alto del podio in una edizione di Coppa che se non ricordo male era quella del 2010. Bene dopo questa premessa posso dire che tutto ciò è successo a Daniele Molmenti,  campione olimpico uscente,  che in prima manche tocca la porta 20 ed è costretto passare per il ripescaggio della seconda discesa, ma anche qui le cose non vanno per il verso giusto e il  50 alla risalita 11 chiude le porte in faccia al friulano che sembra non passare un bel periodo agonisticamente parlando. Anche senza il massimo delle penalità il campionissimo non sarebbe riuscito andare comunque oltre, considerando che il suo conterraneo e compagno di squadra in nazionale Andrea Romeo ha fatto meglio di lui pure come tempo, prendendo l'ultimo posto a disposizione per accedere alla semifinale di domani.  Fuori dalla semifinale pure Vavrinec Hradilek che sembra avere più la testa nella sua nuova avventura commerciale (sta aprendo un bar su una chiatta sul fiume a Praga) che tra le porte dello slalom che gli hanno regalato notorietà, ma prima tanti sorrisi e gioia di vivere. Nei Kappa uno uomini mi è piaciuto Jakub Grigar lo slovacco che metto tra i candidati ad una possibile medaglia a Rio 2016. Classe 1997 è sicuramente un talento considerato il fatto che ha già al suo attivo due mondiali vinti da junior e all'esordio da senior ha già dimostrato di essere un elemento interessante. Piccolo giallo nella squadra francese poiché non si è capito il motivo per cui Boris Neveu, iscritto e presente nei giorni scorsi in allenamento, non è partito.
Nel kayak femminile arriva ancora una conferma di spessore da Ana Satila che si infila dietro a Maialen Chourraut indiscussa prima donna su queste acque. Anche in rosa nomi eccellenti fuori dalle 30 che si qualificano per la semifinale di domenica  a partire dalla tedesca Lisa Fritsche, dalla ceca Veronika Vojtova e da una Elena Kaliska che sembra decisamente fuori rotta.  Mi ha fatto invece tenerezza vedere Stephanka Hilgertova (4^ in qualifica) farsi fotografare fra un cespuglio di rose. Ho scoperto poi che la foto l'ha postata in Facebook commentando con parole tenere quella sua posa poetica fra il fiore dei fiori per lo più rosse!
Nella canadese monoposto Matej Benus, pur non tirando alla morte lo sprint finale, che qui è piuttosto lungo, mette la punta davanti a tutti. Comunque nessun nome importante è rimasto fuori. Cosa che invece è successo nel C2 visto che i campioni europei Kucera/Batik resteranno sulle rive a godersi le gare dei loro colleghi senza possibilità di dire la loro in acqua. Anche l'equipaggio Florence/Hounslow è  costretto a fare il ripescaggio per proseguire nella gara, ma in parte la débâcle dei due britannici è giustificata dal fatto che David Florence è arrivato in Spagna solo ieri poiché è rimasto a casa ad assistere alla nascita del suo secondogenito: la piccola Josie Lorraine e ovviamente lunga vita alla Regina!
Le donne in C1 hanno una protagonista su tutte ed è Nuria Vilarrubla che vince con facilità considerando il fatto pure che Jessica Fox per il momento sembra aver messo il suo C1  in stanby o meglio in riflessione olimpica, probabilmente per lei se ne riparlerà solo dopo le gare a cinque cerchi. Quindi all'atleta locale, tra l'altro immagine di questa coppa del mondo sui manifesti sparsi per la città, ha l'onore di aver portato a termine una qualifica con un ottimo tempo.
In serata, con un cielo che si faceva sempre più scuro e nero,  abbiamo seguito la dimostrazione del percorso per le gare di semifinale e finale... non male bisognerà pensare per bene perchè ci sono delle combinazioni molto  interessanti e complesse.  Da una prima impressione le cose non sembrano tanto facili e scontate.

Occhio all'onda!

0 commenti:

Posta un commento