Chiusa la seconda gara di coppa in Spagna e la carovana si trasferisce in Francia



Ho scritto nel post precedente che La Seu d'Urgell è fonte di ispirazione per i motivi che sono andato a descrivere. Pau viceversa diventa il mio  alter ego dove si fonde la gioia di vedere tutto ciò che è  perfetto per la canoa  con  l'invidia di non poter veder realizzato tutto questo da noi.  Sembra tutto così facile, scontato e soprattutto naturale per i transalpini.  Quando sono arrivato al canale per il primo allenamento, questa mattina,  mi sono trovato immediatamente immerso nel paradiso della pagaia. Un canale con connessi e annessi  che si sta vestendo per ospitare la terza gara di coppa del mondo di slalom e contemporaneamente la finale di Coppa del Mondo di discesa con le prove di classica, sul fiume, e quella di sprint sul canale usato normalmente per lo slalom. La Francia dopo praticamente 21 anni riesce così a rimettere assieme lo slalom con la discesa. L'ultima edizione a discipline congiunte fu praticamente nel 1995 quando si  disputarono i campionati del mondo in Inghilterra rispettivamente quelli  di discesa  a Bala  e quelli di slalom a Nottingham. Fino al 1993 era uso e costume disputare le prove iridate congiuntamente. Nel 2002 il settore discesa inserì il mondiale anche per lo sprint con cadenza biennale fino alla prova di Ivrea del 2008  e poi con cadenza annuale. Ricordo bene quell'esordio della disciplina dello sprint in Val Sesia considerato il fatto che allora ero direttore tecnico per l'Italia per il settore slalom e discesa e credevo molto nella possibilità dello sprint di entrare negli sport olimpici se solo avessimo proseguito per il cammino intrapreso, ma si sa che non bisogna mai rimpiangere il passato e quindi guardiamo avanti.

Quello che verrà messo in scena questa settimana è praticamente una prova generale per il prossimo anno quando qui si metteranno in palio i titoli iridati dello slalom e dello sprint dal 23 settembre al primo ottobre. 

Non ho detto nulla sulle gare di domenica in quel di Spagna. Mi è piaciuto un commento che ho letto su Facebook che riporto pari pari:" Seriously??! Do you really want to remove c2 from the olympics? Maybe you must watch more c2 finals and understand how amazing they are.. Thanks for the show Pierre-Antoine Tillard Edern LR Dani Marzo Suñé Jesus Perez Masco David Schröder #‎SaveC2 #‎PlanetCanoe #‎ICFslalom #‎ILoveC2

Post di Raffaello Ivaldi che ha avuto in poche ore molte condivisioni e tanti "mi piace".  In effetti è un'assurdità togliere questa storica barca dalle Olimpiadi e poi andare a mettere lo  "cross slalom" per dare un contentino per quanto tolto malamente.

La gara del kayak femminile è andata come da copione con Maialen Chourraut trionfatrice e una Ana Satila ancora in finale, peccato per la brasiliana un errore tra la 12 e la 13 le he negato di coronare la seconda gara di coppa con qualcosina in più!

La gara in terra catalana ci permette di fare qualche considerazione facendoci aiutare dai numeri che ci dicono che il livello dietro ai migliori è migliorato notevolmente (si veda tabella qui sotto riportata), ma avremo modo di verificare e di parlarne in maniera più approfondita.

Occhio all'onda! 


In viaggio verso Pau
 
percentuali di distacco dal miglior tempo di gara nelle varie fasi di gara: qualifica, semifinale e finale - dal confronto di queste due gare si nota il miglioramento fatto dietro ai migliori -


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