Slalom World Cup start

Non capisco  se questa sera al ristorante dell'Holiday Inn qui a Frankfurt mi ha dato più fastidio la musica fuori luogo e alta o l'assoluta mancanza di sapore ad una presunta vellutata di asparagi servitami praticamente fredda, meno male che la weizen Paulaner ha salvato la cena. Poi faccio due conti e rispetto alla sera precedente a Praga ho speso esattamente il doppio, mangiando e bevendo praticamente le stesse cose.  Dispiace vedere persone che non amano il loro lavoro e che devono tirare a fine giornata, quando è così emozionante e fantastico incontrare chi magari semplicemente servendoti un piatto al tavolo ne fa una missione di vita. 
Che ci faccio in Germania è presto detto, sto aspettando e accogliendo i miei atleti, io arrivo sempre prima per preparare il campo di battaglia  per le prime tre gare di Coppa che ci terranno occupati fino quasi a fine giugno, mentre di coppa ne  riparleremo solo poi  a settembre per le gare a Praga (che sono sempre una garanzia) e per la finale a Tacen (Slovenia). Anche questa frammentazione con una pausa di due mesi qualcuno dovrebbe pure spiegarmela visto che le cose non vanno bene per la Coppa del Mondo che sembra non aver nessun interesse economico che spinga a migliorare il movimento.  Quest'anno si perde pure Eurosport che non seguirà le gare, speriamo che il live via internet sostituisca degnamente la televisione e possa creare interessi attorno a questa manifestazione in declino. Meno male che ci sono gli uomini di Siwidata che ci garantiranno come sempre risultati in tempo reale. Mancano praticamente meno di due settimane e neppure il sito dell'ICF ha predisposto una pagina come aveva già fatto negli anni precedenti, solo su Facebook ha creato l'evento (2016 ICF Canoe Slalom World Cup 1) con zero notizie per il momento e poi i vari comitati organizzatori hanno fatto il resto. L'impressione è proprio quella di uno scollegamento totale tra le cinque gare che sono Ivrea, La Seu d'Urgell (ESP), Pau (FRA) in tre week-end successivi e poi il primo fine settimana di settembre a Praga (CZE) per finire poi da venerdì 9 a domenica 11 settembre a Tacen (SLO). Che dire magari fare una T-shirt in comune, un volantino, una pubblicità, stimolare la partecipazione del pubblico a tutte e cinque con agevolazioni e concorsi. Insomma creare e dare vita ad un vero e proprio circuito di interessi attorno alle cinque gare. Magari se poi arrivassimo pure a consegnare ai vincitori un trofeo fatto a mondo (si veda lo sci) sarebbe fantastico!
Grande attesa, inutile nasconderlo, per la prima assoluta ad Ivrea che già da tempo è in fermento specialmente con il deus ex machina Claudio Roviera.
Alcune squadre, come l'Austria e noi, si giocano al loro interno i posti per Rio 2016, quindi le gare assumeranno certamente una forte intensità.
Noi saremo presenti come sempre e faremo del nostro meglio per condividere con voi emozioni, sensazioni, immagini e risultati.
Non mi rimane che augurare un "in bocca al lupo" a tutti i partecipanti  e a tutti voi

Occhio all'onda!

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