Step by step


Nell'armadio accumulo disordine ogni sera quando ripiego le cose usate. I pantaloni non tornano al loro posto, le camicie prendono altre vie, gli shorts si nascondono ovunque e le t-shirt spariscono tra le altre cose. Il dilemma nasce quando devo rivestirmi il giorno successivo. In pratica succede che rivedendo le stesse cose della sera, mi rivesto come prima. Solo se mi concentro attentamente e cerco di ricordare riesco a cambiare look indossando capi che magari erano lì da mesi che cercavano di mettersi in evidenza per essere usati.
E' quello che succede un pochino nelle gare. Memorizzo immagini su immagini, le archivio e poi mi  devo mettere di buona lena per recuperare in chissà quale meandro del cervello, se mai dovessi scoprire di averne uno, per utilizzarle quando servono. Soprattutto ricercando tra uno scaffale e l'altro le cose che non metto da tempo e che magari mi stimolano a sentirmi bene. Metafora di vita!  Le gare però hanno un senso incredibilmente temporale, non ci si può scordare mai che pur vincendo bisogna aver l'umiltà di riprendere da zero sempre e comunque.

Il Brasile conquista le sue prime medaglie iridate fra gli U23 dopo che l'anno scorso aveva vinto l'oro nel K1 donne Junior.  "Step by step" la giusta filosofia nello sport  e credo pure nella vita... mamma mia che saggio che sono, quasi quasi mi spavento da solo!

Ieri sera il vincitore del K1 U23, Jirj Prskavec, riportando una frase di Slafkovsky mi ha detto: "only if you are in the final you are on the race". Beh allora noi possiamo dire di aver avuto questo onore per ben undici volte.

Bravo a Zeno che rientra in gara dopo un anno di stop per problemi fisici. Ha dimostrato, soprattutto a se stesso, di esserci. Raffy in finale ha ceduto fisicamente dopo la 15 in risalita nella gara individuale, ma ha saputo in poco più di un paio di ore riprendersi e conquistare con i compagni ad un titolo iridato importante. Paolo Ceccon straordinario individualmente e sprintoso in team è stata la marcia in più. Roberto Colazingari saggio e attento  ha saputo archiviare velocemente la delusione della finale individuale con una magica gara a squadre facendo collante tra i due giovanissimi colleghi.


Oggi chiudiamo con le finali K1 donne, C2, gare a squadre e cerimonia di premiazioni, poi tutti in chourrascheria per una cena offerta dal comitato organizzatore e a seguire iniziano le feste... speriamo bene di contenere tutti questi giovani anche fuori dall'acqua!

Occhio all'onda! 








1 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Ettore...mai mollare e bravi ai ragazzi. Step by step...
Tonno

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