Benus e Fox primi vincitori. Mannoia e De Andrè per sognare


Fiorella Mannoia che canta “Boogie” e Cristiano De André con “Verranno a chiederti del nostro amore” sono due regali che ci fa San Remo 2014 nella quarta puntata.  Ora toccatemi tutto, ma lasciatemi stare la rossa romana che canta con il cuore prima che con la voce e ti incanta con il colore dei suoi occhi. Poi intelligentemente ci regala una canzone di quel grande e unico “chansonnier dei due Mondi” che chiamano  Paolo Conte, ma che potrebbero benissimo chiamare Louis Armstrong, Benny Goodman o Glenn Miller. L’ha cantata in coppia con Frankie hi-rng Mc  che conoscevo soprattutto per la sua collaborazione con  Caterpillar, un must per chi segue la radio. Come rap non mi dice molto, l’ho riscoperto questa sera come interprete di belle canzoni stile jazz. L’incanto è arrivato chiudendo gli occhi mentre ascoltavo la canzone proposta da  Cristiano De André. Nel buio è  stato facile ritrovare il poeta della nostra gioventù ancora vivo e la voce del figlio, eccezionale polistrumentista, ha aiutato nella magia.
 

In Italia si canta e  gli  Oceania Championships di slalom ci regalano i primi due vincitori che sono Matej Benus in C1 e Jessica Fox in K1 donne. Quindi nessuna sorpresa, tutto immaginabile e prevedibile. Le notizie che arrivano però  sono scarne e le news riportate sul sito ufficiale di questa manifestazione sono decisamente asettiche. Non capisco un giornalista che commenta la gara scrivendo esclusivamente la classifica riportando le penalità. Ma per questo basta guardare i risultati! Deve essere un male comune fra addetti stampa pagati probabilmente poco per sforzarsi ad aggiungere ai semplici risultati qualche aggettivo e magari anche qualche colore di cronaca. Non parliamo di approfondimenti perché si necessita di competenza e professionalità per farlo quindi è chiedere troppo a costoro. Le interviste poi sono pietose tanto da far passare gli atleti intervistati come pugili suonati o gregari doppati. Ci ricordano le dichiarazioni del grande Miro Panizza (Wladimiro all’anagrafe, in omaggio a Lenin, per volontà del padre ex partigiano, così come il padre di Panato che italianizzo però il nome in Vladi) che dopo la magica tappa vinta sul monte Maddalena nel 1975 ai microfoni di un grande maestro del giornalismo sportivo come Adriano Del Zan diceva: “sono contento di esser numero uno, grazie alla mia squadra, grazie ai miei compagni, saluto la mia mamma".

Concentriamoci sullo slalom olimpico di Sochi e poi l’ultima puntata di San Remo, torna Ligabue e conosceremo il vincitore. Per i vincitori invece nel k1 uomini, c1 donne e c2 bisogna aspettare domani


Occhio all'onda! 


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