Poker d'assi

 
Il podio del Cross Slalom al femminile da sinistra Martina Wegman, Veronika Vojtova e Ana Satila


Uno, due, tre e quattro...poker d'assi quello che hanno messo in acqua oggi i ceki nel k1 uomini. Una giornata memorabile per lo slalom a Praga che dimostra ancora una volta di essere le vera capitale del nostro sport. Pubblico eccezionale orgoglioso dei propri atleti, ma soprattutto attento e competente. Una gioia gareggiare perché tutto è così semplice e preciso, una organizzazione fatta di persone che sono professionisti della canoa e quindi sanno bene di che cosa hanno bisogno gli atleti.

Fantastico Jiri Prskavec 91,60, super Ondrej Tunka 91,61, magico Varinech Hradilec 91,77 e sfortunato Vit Prindis 92,29 tutti racchiusi in meno di un secondo. I quattro K1 cechi hanno dominato la finale con il sapore di una grande sfida che ha tenuto tutti noi con il fiato sospeso fino all'ultima pagaiata. Onore anche a Giovanni De Gennaro che entra in finale con l'ultimo pass e finisce sesto in questa gara straordinaria, se non fosse stato per un tocco avrebbe rovinato la festa ai padroni di casa inserendosi in terza posizione.
La sfortuna non abbandona mai "Zenotto" che passa la notte sveglio con febbre e mal di gola, ma non vuole rinunciare a provarci comunque. Il suo 97,59 in semifinale ha un grande valore morale e d'orgoglio.

Onore e rispetto a Matey Benus, un grande C1 che a distanza di poche settimane dai giochi olimpici e con al collo un argento pesante, vince e dimostra di essere un grande professionista capace di non fermarsi anche se ne avrebbe avuti  tutti i diritti e le possibilità per farlo. Mi è piaciuto Raffy,  che gara dopo gara, sta crescendo.  La strada non è certo tutta in discesa ma lui è un "grimpeur" e saprà affrontare la salita con la grinta con cui oggi l'ho visto pagaiare su questo canale che non è facile da domare.

Che dire di Jessica Fox, un altro esempio di serietà e professionalità. Vince in ginocchio con più di sei secondi sulla piccola, ma grintosa 31enne atleta di casa Katerina Hoskova.

Giornata completa pure con gli scontri diretti nello "Slalom Cross" e finali a quattro. Bisogna sistemare le partenze, quella usata a La Seu d'Urgell mi sembra ottimale, poi aggiungerei la musica per il pubblico stile beach volley e poi ci siamo per far divertire il pubblico e portare forse pure sponsor per dare una svolta decisiva a tutto il settore.

Domani previsioni atmosferiche belle e semifinali e finali per K1 donne e C2 poi tutti a Tacen per il gran finale di Coppa.

Occhio all'onda!   




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