Coppa del Mondo Slalom si riparte da Praga



E' sempre strana la sensazione nell'ultima sessione di allenamento prima delle gare di qualifica. Solo trenta minuti, ma molto intensi dove vedi gli atleti rifinire il loro feeling con il tracciato. Lavorano di fino, provano risalite che ormai hanno sperimentato migliaia di volte. Si buttano in ogni onda e la cosa che mi piace di più è che le affrontano come se fosse l'ultima volta con la giusta voglia e con una forte emozione. Sanno che non ci saranno più prove d'appello e su quelle onde ci dovranno tornare solo 24 ore più tardi per confrontarsi tra loro su un tracciato con 24 porte.
Avevamo lasciato la Coppa del Mondo a Pau il 19 di giugno e a distanza di 73 giorni torniamo a parlarne e a viverne direttamente le emozioni. Certo le due gare che ci rimangono da fare (Praga e Tacen) assumono un aspetto decisamente diverso rispetto a  quelle disputate a giugno (Ivrea, La Seu, Pau) e lo si può decisamente percepire in ogni atleta. Prima molte squadre avevano preso le gare come preparazione specifica ai Giochi Olimpici oggi si parla e si pensa al risultato finale con la scelta di molti team di aprire le porte ai giovani. Big presenti molti meno i medagliati olimpici. Assenti gli ori di Rio del kayak femminile e maschile e della canadese monoposto. Ci sono invece per il K1 femminile Jessica Fox, bronzo olimpico; per il C2  Skantar/Skantar, oro, e il bronzo Klaus/Peche; nel C1  Matej Benus, argento; kayak maschile Jiri Prskavec.

Il tracciato disegnato dal Prskavec padre e da Martin Potocny non è banale per la qualifica e secondo il mio modesto parere influenzeranno non poco le penalità per passare in semifinale.
Nel primissimo pomeriggio, prima delle varie dimostrazioni del tracciato,  ci sono state le prove ufficiali con tempo nella disciplina del "Slalom Cross" che la "Commissione" dello Slalom ICF sta portando avanti in prospettiva olimpica 2020. Prove che sono servite per stilare le varie griglie di partenza per gli scontri diretti a partire da sabato pomeriggio. Che dire di questa proposta? Personalmente, se pur molto tradizionalista e critico al riguardo, la vedo come una buona idea da portare avanti con buone possibilità di riuscita. Cliccando qui una rassegna fotografica sul "Time Trial" disputato nel pomeriggio del giovedì.

Il venerdì sarà completamente dedicato alle gare di qualifica si inizia con C1 uomini e donne e poi si va avanti fino alle 18,30, prima che vengano posizionate le porte per le semifinali e finali del sabato.

Come sempre l'organizzazione è impeccabile sotto ogni punto di vista.



Occhio all'onda!

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