Un sorriso contagioso che confonde

Guille al centro con la maglietta gialla che illustra il tracciato di allenamento agli atleti a Foz do Iguaçu

Lo devo proprio confessare non posso vivere con questo peso sulla coscienza!

Ricordate il post precedente a questo dove alla fine scrivo che sono contento di aver rivisto in acqua assieme Kate e Rosaline Lawrence? Bene! Per la verità in una prima edizione dello stesso avevo scritto: "sono contento di aver rivisto in acqua Jacqueline e Rosaline Lawrence" poi ho messo pure la foto che ho scattato alle due sorelle e ovviamente ho riportato nella didascalia i nomi di Jacqueline e Rosaline.

Esattamente  25 minuti dopo averlo postato ricevo su WhatsApp questo messaggio da Guille Diez-Canedo: "Hola Ettore. Una corrección: La que está remando con Ros en la foto que has puesto en el blog es Kate, no Jacqui". In quel preciso istante ho focalizzato l'immagine di Kate e Jacqueline e ho capito il grande sbaglio commesso e mi sono precipitato a rimediare alla confusione che avevo creato: ho risposto a Guille dicendogli che lo amo!
 

La stessa Kate l'avevo salutata nei giorni di gara e ci eravamo reciprocamente chiesti come va la vita. Io però ero proprio convinto di parlare con Jacqueline, ma mi ero anche chiesto come mai non ci fosse con lei la prole. Boh! mi sono detto forse è venuta da sola per collaborare meglio con Ros che ha le selezioni, mentre avevo lasciato Kate su qualche isola deserta intenta nei suoi studi di biologia o a seguire le balene marine e non mi era passato minimamente dall'anticamera del cervello che potesse invece essere lei. Quasi come se dai quei mondi non si potesse tornare senza prima avvisare e senza portare con sé qualche segno del gigantesco cetaceo.

Ok può succedere, anche se non si dovrebbero mai confondere le persone, ma mi fa immenso piacere che Guille, con cui sto lavorando spalla a spalla ormai da 4 anni, prima di averlo allenato per i giochi Olimpici di Pechino 2008, mi abbia fatto notare tutto ciò, con riservatezza estema eleganza e puntualità.


Ora parlarvi di Guille Diez-Canedo mi risulta  facile perché è una persona molto profonda e di una sensibilità unica, forse a volte anche troppo. Ma ciò che mi piace far sapere di lui è che è  un grande e attento osservatore e conoscitore dello slalom a 360 gradi: una enciclopedia vivente che si muove agevolmente in molti campi diversi. Io  spesso e volentieri chiedo lumi a lui per i miei pezzi e per le mie cronache dalle gare. Per non parlare del suo lavoro come tecnico: è lui che mi fornisce tutti i video elaborati durante le gare in quei frangenti dove il tempo per reclami o per aggiustare decisioni tecniche sono fondamentali e non si può perdere neppure un secondo. E' lui che manda avanti la baracca quando io non sono con tutta la squadra come in questo momento. E' lui che mi dà sempre spunti interessanti su cui riflettere e meditare. E' lui che cura le mie traduzioni e che ci offre pure novità in campo cinematografico, culturale e politico. Grande Guille e grazie mille per la tua immensa competenza messa a disposizione di tutti noi e degli atleti. Noi ne andiamo orgogliosi.

Purtroppo il mio primo post non era neppure passato inosservato a Rosaline Lawrence che mi scrive gentilmente, anche lei pochi minuti dopo,  queste parole su Facebook:"Ciao Ettore, nice blog post - only it is Kate that was paddling with me, not Jacqui" e ci aggunge pure un emoticon wink che strizza l'occhio!
Io le rispondo praticamente subito e la ringrazio dicendole che ho già provveduto a sistemare la cosa e mi scuso ancora per il fatal errore.

Insomma la prima versione del post è stata un totale  disastro, ma per fortuna che ho ancora degli Amici che mi controllano, che mi voglio bene e che sanno darmi utili e attenti consigli. Capita a volte infatti che la voglia di condividere con il mondo ogni attimo fa perdere l'attenzione e si cade malamente per la troppa fretta.

Mi scuso anche con le magnifiche sorelle Lawrence alle quali auguro di mantenersi sempre con quel sorriso che le contraddistingue, ma che, ahimè! le fanno confondere troppo!

Occhio all'onda! 


Guille con Jordi Domenjo altro grande personaggio della canoa slalom mondiale


Sempre Guille con Domen a Tomazina in occasione dei campionati nazionali del Brasile di slalom
da sinistra Mari, Guille e Alvaro che con me sono i soci del nuovo "BAR EUROPA FORUM"  a Foz do Iguaçu



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