Vivere intensamente


Le vesciche delle mani aperte, sanguinanti. Il fondo schiena con piaghe profonde che fanno compagnia e che ti ricordano che devi cercare di proteggerle prima di rimettere il culo in barca. Inizia un'altra importante giornata fatta di tante pagaiate e di ricerca personale interiore. Da questa mattina ci sono pure i cerotti sulle dita dei piedi. Dita martoriate dallo strofinamento sulla coperta della canoa e che faticano, così grandi, a restare ferme mentre si spinge su un'acqua che ti regala emozioni e voglia di vivere. Acqua che corre veloce e che gira a suo piacimento e ti fa soffrire... soffrire ancora senza pietà. Ogni minimo errore lo paghi  uscendo da una linea ideale che costruisci in anni di lavoro e che senti ormai tua ad una pagaiata dall'arrivo. Poi ci sono muscoli che si disegnano su una pelle che prende il colore di un sole estivo capace di regalarti energia, ma anche ti obbliga a restare chiuso in casa nelle ore più calde. Magari giusto il tempo per analizzare il video del lavoro fatto o per preparare l'esame universitario di domani. Poi si rincomincia senza tregua a rimettere le protezioni, il nastro sulle ferite. Si guarda il percorso, si respira a fondo e si riparte. C'è sempre da imparare e soffrire con gioia e tenacia.

Occhio all'onda!

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