Europeo segnato dal mal tempo



Pioggia e ancora pioggia… queste sono le premesse per questa XX edizione del Campionato Europeo  che purtroppo, secondo le previsioni, proseguirà fino a mercoledì 29 maggio, con temperature che andranno da una minima di 8 ad una massima di 10 gradi.

Il Campionato Europeo Slalom nasce ufficialmente  nel 1996 ad Augsburg, per proseguire poi con cadenza biennale fino al 2004, mentre dal 2005 sarà presente ogni anno. In Francia torna per la seconda volta dopo la prima edizione transalpina di 13 anni fa (2006) a L’Argentiere La-Bessée quando ancora qualche gara sui fiumi era concessa e anche molto amata.  Il percorso francese per la verità, nel tratto dello slalom, è stato aggiustato e sistemato, senza però togliere il gusto di pagaiare su un tratto di fiume quasi naturale, quello che in gergo viene definito come un percorso semi-artificiale.  La Durance  rimane comunque uno dei più affollati  torrenti  per canoisti e raftisti, grazie alle sue acque cristalline nella regione dell’Hautes-Alpes-Côte d’Azur. Area vocata allo sport all’aria aperta da sempre e organizzata con ottime strutture logistiche per supportare tali attività.

Sono 5 le località dove si sono già  disputati i Campionati Continentali per ben due volte e più precisamente:

- Ausgusburg  (GER) 1996 e 2019
- Bratislava  (SVK) 2002 e 2010
- Tacen (SLO)  2005 e 2017
- Liptovsky (SVK) 2007 e 2016
- Krakow  (POL) 2008 e 2013

Anche in Italia si sono organizzati gli Europei e più precisamente in Val di Sole sul fiume Noce nel 2000 quando vinse quella edizione in K1 uomini Pierpaolo Ferrazzi e poi con Enrico Lazzarotto e Matteo Pontarollo l’Italia portò a casa anche l’oro nel K1 uomini a squadre. Per restare in tema Italia bisogna ricordare le due vittorie consecutive a questa manifestazione di Daniele Molmenti nel k1 men e più precisamente quella del 2011 a La Seu d’Urgell e quella dell’anno successivo ad Augsburg, Vittoria quest’ultima che fu da premessa all’oro olimpico di Londra. Una piccola curiosità è quella che tutti i vincitori dell’oro europeo nell’anno olimpico hanno poi vinto anche medaglie alle gare a cinque cerchi, quindi sembra di buon auspicio salire sul podio continentale nell’anno delle Olimpiadi per il kayak maschile. In parte questo titolo ha portato fortuna anche per il C1 uomini. Infatti fu così pure per Tony Estanguet che vinse nel 2000 il trofeo continentale e poi le Olimpiadi, per Michal Martikan nel 2008 che di titoli europei ne ha vinti 4 consecutivi (2007 - 2010), contro i tre di Alexander Slafkovsky (2014, 2016 e 2017) che quest’anno,  per una brutta infezione virale che non gli ha permesso di  allenarsi bene nelle ultime tre settimane, non sarà al via. Peccato perché il campione slovacco è presente su tutti i manifesti e loghi specifici per questo evento. Al suo posto ci sarà il giovane compagno Marko Mirgorodsky, che l’anno scorso a Praga all’Europeo finì 7^ e al quale si chiederà di contribuire a portare il 12esimo titolo nella prova a squadra dove gli slovacchi da sempre dominano.

Da quest’anno c’è una grossa novità,  come direbbe Lucio Dalla con la sua canzone «l’anno che verrà», infatti per i campioni europei in carica c’è una «wild card» speciale in modo tale che la nazione che ha il detentore del titolo potrà mettere in acqua praticamente 4 atleti. Quindi la Slovenia avrà  4 K1 uomini al via considerando che Peter Kauzer ha vinto lo scorso anno a Praga, la Germania nel kayak femminile con Riccarda Funk, che cercherà di difendere il titolo, il Regno Unito con Ryan Westley. Mentre l’Austria che aveva vinto con Viktoria Wolffhardt la gara nella canadese donne gareggerà solo quindi con la campionessa in carica e con Nadine Weratschnig  considerando che oltre a loro questa nazione non ha altre atlete titolate per essere presenti alla gara di Pau.

Rinnovato pure il percorso francese dopo i Campionati del Mondo del 2017. Infatti è stato modificato il tratto in curva per cercare di recuperare dislivello e ridistribuirlo fino alla fine. Cosa perfettamente riuscita e che darà alla gara un pizzico di brio in più fino all’arrivo.

Le gare inizieranno il 30 maggio alle ore 15 con la qualifica per donne in Kayak e uomini in C1, mentre la mattina del venerdì 31 saranno in scena le donne in C1 e gli uomini in K1. Pomeriggio gare a squadre. Sabato 1 giugno semifinali e finali per C1 men e K1women. Mentre si chiuderà l’Europeo domenica 2 giugno con il resto di semifinali e finali.

Occhio all’onda!    





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