Tornare sul fiume

Ora capisco perché ogni volta che Zeno mi parla del Canada e di Minden gli si illuminano gli occhi. Non ero mai stato da queste parti e devo dire che è stata una piacevole scoperta. Ricordo che avrei dovuto venire nel 1985, quando si organizzò da queste parti la prima gara di slalom internazionale, ma alla fine rinunciai.
Devo fare un grande sforzo mnemonico per sapere quando ho pagaiato o allenato atleti a gareggiare su un fiume... su un vero fiume!
Da anni passo da un canale all'altro e la bellezza unica di vivere la natura con l'acqua che corre verso il mare mi era  ormai sconosciuta, dipanata dal tempo che inesorabile passa.  Qui il fiume corre nel bosco e a monte un grande lago lo alimenta. Aspetto gli atleti che finiscono la loro discesa e passa del tempo: non c'è la strada che corre lungo la pista, non c'è il tapirulan che ti riporta a monte. Devi smontare dalla canoa sui sassi, stando ben attento dove metti i piedi per due ragioni. La prima è decisamente logica perché il terreno è disconnesso, la seconda perché potresti metterli su qualche serpente o granchio di fiume.
Non si vive la frenesia che viceversa percepisci allenando su una struttura artificiale. Questo è lo slalom che ho praticato fino allo sfinimento. Questo è lo slalom che mi ha fatto innamorare della vita e di questo lavoro.
Siamo a Minden nell'Ontario, una delle dieci provincie di questo immenso paese, tanto per citare Wikipedia, il secondo dopo la Russia. Ci arrivo per la prima volta per i Giochi Pan-Americani una sorta di Olimpiade per i paesi di questo continente, nati ufficialmente nel 1940, ma che vedono la luce solo nel 1951 con la prima edizione svoltasi a Buenos Aires. Lo slalom entra per la prima volta in questa manifestazione quest'anno ad un anno dalle Olimpiadi di Rio e si può capire che l'emozione per questo avvenimento è tanta.
Nel 1988 e nel 1997 si disputarono su questo fiume due  prove di Coppa del Mondo e oggi il tratto di fiume per questa manifestazione è attrezzato a dovere nel miglior modo possibile. I 500 posti della tribuna in zona arrivo sono stati venduti tutti dopo solo due ore dall'apertura delle vendite a gennaio su internet. Ci si aspetta tanta gente, che però non potrà entrare direttamente nell'impianto, ma potrà assistere alle gare da degli schermi che verranno messi adiacenti alla struttura.
La prova apre ufficialmente la corsa selettiva per le Olimpiadi del prossimo anno per il continente americano, così a Londra in occasione dei mondiali ci saranno già delle nazioni che avranno qualificato la barca per la prova a cinque cerchi del 2016.

Occhio all'onda! 






 

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