Si parte con la rassegna iridata fra i pali dello slalom per U23 &Junior


Al supermercato ho trovato un preparato di pesto non male e così questa sera ho cucinato per i miei atleti una fettuccina con questo sublime e delicato condimento. Al tutto ho aggiunto un po' di ricotta per render ancora più delicata quella salsa verde  e l'effetto non è stato poi così male. Certo il mio amico Franco Muscarà resterà un pochino perplesso, ma mi devo accontentare di quello che trovo dall'altra parte del mondo in attesa delle sue sorprese culinarie dalla Liguria. Il  caso ha poi  voluto che le coinquiline universitarie, che i miei atleti conoscono bene (chissà come mai), sono entrate e ci hanno offerto un buon bicchiere di rosso. Un shiraz australiano che ha accompagnato bene la pietanza di questa sera. Una buona cena può essere di aiuto per affrontare la giornata di domani che aprirà le danze del mondiale Junior e U23 di slalom.

Per la verità la manifestazione si è aperta questa sera, prima con la demo run e poi con la tradizionale open ceremony in stile Praga 2013. Le imitazioni purtroppo non sono quasi mai all'altezza dell'originale tanto più che basterebbe veramente poco per rendere prelibato un piatto partendo dalla sua presentazione. Badare alla sostanza certamente, ma non bisogna dimenticare neppure i particolari. Ad esempio non sarebbe costato nulla mettere della musica all'entrata delle bandiere delle varie nazioni, magari l'inno o una musica che ricordasse quel paese. Il tutto avrebbe dato più vita e gioia ad un momento che invece si è dimostrato molto freddo e asettico. Una cerimonia con un buon fine  e cioè quello  di mettere in mostra giovani artisti locali, ma che è risultata scialba per mancanza di continuità e di un filo conduttore generale.  Poco carino anche il presentatore della serata che ha messo in imbarazzo giovani atleti che stentavano con l'inglese. O meglio stentavano con un inglese decisamente poco inglese, ma molto Aussi! Beh! se vogliamo dirla proprio tutta secondo me sono stati gli stessi organizzatori ad avere poca sensibilità nei confronti del protocollo, dando per scontato che tutto dovesse essere nella loro lingua. Se non sbaglio lo stesso Comitato Olimpico Internazionale ha il francese come lingua ufficiale e anche qui non ci sarebbe stata male qualche traduzione in una lingua diversa giusto per dare tempi e musicalità diversa. La cigliegina sulla torta ci arriva dalla presidentessa della Federazione Canoa Australiana la vicecampionessa olimpica di slalom nel 1992, Danielle Woodward, che prima di iniziare il suo discorso di benvenuto ha pensato bene di tirarsi su i pantaloni prima di salutare le autorità e gli atleti presenti... che finezza!

Consoliamoci con il tracciato... anzi no! Anche qui purtroppo caschiamo male. In sintesi possiamo tranquillamente affermare che un percorso così poteva essere quello dei mondiali del 2005 o prima. Nello slalom il tempo passa, cambiano i regolamenti, ma la sostanza non subisce il minimo tentennamento, anzi si regredisce.  C'è addirittura una combinazione che piacerebbe tanto a Dario Ferrazzi e prima di lui a Roberto D'Angelo. Infatti quando disegnavano loro i percorsi avevano la passione di mettere una porta successiva più a monte di quella precedente. Qui bisognerà fare la 19 in discesa, poi risalire la morta al centro della corrente e andare a fare la 20 un metro più a monte. Immaginatevi di vedere  Ligety che ad un certo punto della sua discesa fra i paletti dello slalom, prende velocità e risale qualche metro per fare la porta successiva e poi si ributta verso valle. Cose da pazzi, tanto più che siamo tornati ai due pali su tutte le 23 porte, una enormità,  e al metro e 20 di larghezza. Fantasia e progresso il tracciatore Thomas Schimd le ha lasciate tutte in Germania come i sui connazionali U23, qui si è portato solo moglie e figli!  Ciò che mi sconvolge è Rosalyn Lawrence, che con il campione olimpico ha firmato  il percorso,  io  la facevo più innovativa. Se volete fare un tour virtuale fra il tracciato cliccate qui.

Mi consolo con il calice di  Shiraz. La borsa è pronta per domani , ora  spero solo di sentire Amur prima di andare a dormire per la buona notte. Dimenticavo: per seguire le gare basterà cliccare qui. Per garantire questo grande servizio come sempre ci sarà il personale di Siwidata che sono una vera e propria garanzia in questo settore. 


 
Occhio all'onda!

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