Week-end di selezioni per lo slalom USA e GB

Le informazioni non sono mai complete al 100%! 
Avevo annunciato i "Trials Slalom USA" e non ho detto nulla che nello stesso week-end si stanno svolgendo anche le "2014 GB Team Selection Trials" a Lee Valley. Ahi, ahi mi scuso con i lettori per questa dimenticanza, accusare la fretta sarebbe facile, ma in realtà ho confuso le date e  solo ora mi rendo conto che di 28 marzo ce ne uno solo nel mese e quindi le due gare coincidono.  Chiedendo umilmente perdono per essermi dimenticato gli slalomisti di sua maestà e risolto così amicehvolmente l'impasse andiamo a dare un occhio a che cosa è successo nelle prime due giornate di gare. Ovviamente non ero presente perché sono a Foz ad allenare i miei atleti in attesa di partire per l'Australia, ma ho scambiato un po di battute con qualche amico allenatore a Charlotte e a con qualche atleta a Londra. 

E' stato Michal Staniszewski, il d.t. Canadese presente con alcuni suoi atleti per gareggiare,  a dirmi che il tracciato statunitense è piuttosto duro e il livello degli atleti in gara si è alzato parecchio. Tutti e due ci siamo resi conto del miglioramento di Ashley Nee che ha vinto bene nel kayak maschile. Lui ha una spiegazione che può essere condivisa. Infatti la piccola, ma potente Nee ha recentemente cambiato canoa. Ha lasciato Gala per approdare in casa Vajda e più esattamente alla Galaxy . Un cambiamento che le ha permesso di guadagnare in agilità e controllo. Siamo convenuti entrambi che il suo progresso è stato costante e sembra essere in crescita. C'era attesa anche per la prova della Benusova che in prima manche ha perso 5 secondi e in seconda ha pagato con 50 secondi di penalità il salto della porta 19. Vedremo se domani saprà riscattarsi. Per il momento tiene valida la sua prima manche che nei trials la pone in seconda posizione.
Fabien Lefevre si mette in tasca due bei primi posti. In C1 tra la prima e la seconda manche si migliora di poco più di 4 secondi ed è al 5,8% dal Fabien seduto dove  vince  anche qui senza problemi. In C1 ha la meglio su Eichfeld Casey, mentre in K1 non ha problemi su Smolen a 1,99.
Risultati scontati per C2 e C1 donne. McEwan/Eichfled vincono, ma con un 23% dal primo K1 uomini che la dice lunga sulla loro gara.  Colleen Hickey si porta a casa il primo posto nella C1 donne, ma quel 53% di ritardo sul migliore k1 Men (46% senza penalità) testimonia un livello tecnico ancora molto basso, per non parlare delle sue avversarie. Colleen, che ha in David Hearn il suo idolo tanto da definirlo come il Michael Jordan dell'acqua mossa, aveva chiuso i mondiali di Praga al 32esimo posto.
 


Attraversiamo l'oceano per approdare a Lee Valley. E' Fiona Pennie ha parlarmi della sua gara:"Avrei potuto fare meglio oggi, ma alla fine per me è un approccio solido. Ho avuto  una parte alta positiva con una seconda parte piuttosto scarsa. Questo in prima manche. Mentre per la seconda ho invertito. Comunque sia è andata e domani il percorso è più tecnico e ne vedremo delle belle!" Fiona quindi è abbastanza contenta di questo esordio. Nel kayak femminile c'è stato il rientro di Elizabeth Neave che dopo i mondiali si era fermata per un infortunio alla spalla. Ha recuperato durante l'inverno e appena ha potuto è andata negli Emirates ad allenarsi al caldo e in sicurezza. Oggi ha vinto di 1,87 sulla rivale di sempre e cioè Fiona Pennie. Alle loro spalle gli inglesi non hanno molto infatti la terza è a più di 6 secondi. Joe Clarke nel kayak maschile  l'ha spuntata su Richard Hounslow, quest'ultimo in acqua solo da seduto considerando il fatto che in C2 è già qualificato grazie al mondiale vinto a Praga. Quindi in relazione a cioè il grande assente di queste competizioni è David Florence il campione del mondo in carica in C1 e C2. Il campione inglese è per diritto già qualificato, peccato solo non vederlo gareggiare perché è sempre uno spettacolo. Assenti anche i campioni olimpici in C2. L'equipaggio trionfatore di Londra 2012 aveva annunciato il ritiro qualche mese fa o meglio la decisione era stata presa da uno dei due e cioè  da Tim Baillie che lo scorso 23 gennaio aveva annunciato sulla loro pagina internet il ritiro ufficiale dalla competizioni. E' rimasto il simpatico Stott che però è ancora alla ricerca di un compagno che possa sostituire il suo "capovoga". 

Domani è già oggi da qualche parte del mondo e allora non ci rimane che seguire le evoluzioni dello slalom in attesa di avere nuovi dati da elaborare e da presentare

Occhio all'onda! 

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