Crowdfunding per crescere in slalom

 
L’ultima frontiera per gli slalomisti si chiama “crowdfunding” una opportunità per essere aiutati economicamente a raggiungere i propri obiettivi.  Che cos’è il crowdfunding è presto detto. Infatti si tratta di una  richiesta pubblica a sostenere finanziariamente un proprio progetto. Il più famoso di tutti per questa iniziativa fu Baraka Obama che così si pagò la sua campagna elettorale con dollari che arrivavano direttamente dagli elettori.

La fantasia aiuta quindi l’imprenditorialità, ma soprattutto aiuta ad alimentare i sogni di slalomisti che devono fare i conti per riuscire ad allenarsi nel miglior modo possibile quando le loro federazioni non arrivano a tanto.  Così  personaggi come Eichfeld Casey o Rosaline Lawerence si sono lanciati in questa avventura per ottenere denaro contante con lo scopo di utilizzarlo per allenarsi e competere al meglio fra i paletti dello slalom.  Ammirevole il loro sforzo, audace la loro voglia di raggiungere il successo, commovente la loro volontà. Chiunque può partecipare con un contributo che va da un minimo di 25 ad un massimo di 500 $, con tappe intermedie da 100 e 250. Nel primo caso si avrà diritto di ricevere una cartolina dai viaggi di Casey per arrivare ad avere con 500 dollari il pettorale firmato della sua gara.  Il suo progetto prevede una spesa complessiva di 13.000,00 dollari e per il momento è a quota 3.525,00 e l’ultima donazione risale a 12 giorni fa.

Una cosa analoga, ma non per sé, ma per altri giovani atleti l'ha organizzata Mike Kurt. Lo svizzero è uno slalomista di fama internazionale, tanto per ricordare qualche risultato diciamo che è stato medaglia d'argento agli Europei 2013, due volte secondo in Coppa del mondo nella classifica generale 2007 e 2010 e campione del mondo a squadre nel 2003. Lo scudo crociato in collaborazione con un collega schermitore Fechter Fabian Kauterha ha dato vita ad una attività che hanno chiamato:  "I believe in You -  Ich glaube an dich". In sostanza giovani talenti per lo sport  possono trovare in questi due campioni un appoggio per trovare fondi per la loro attività sportiva.

Un mondo quello del crowfunding tutto da scoprire e se vogliamo non del tutto nuovo come concetto e come idea, come direbbe il grande Giorgio Gaber! Infatti mi ricordo che molti anni fa,  siamo verso la fine degli anni '80, la squadra  USA di canoa slalom aveva adottato più o meno lo stesso principio e cioè si finanziava vendendo del  merchandising firmato da Sandra Boynton, una famosa fumettista, umorista, scrittrice di libri per bambini oltre a produrre musica e essere autrice di canzoni. Oltre a tutto ciò lei è anche la  moglie di Jamie Mc Ewan ecco trovato l'aggancio di questo personaggio con il mondo della canoa. Credo che non serva dire chi è invece Jamie McEwan vero? Beh i canoisti che arrivano a questo punto possono chiudere qui mentre per chi prosegue  dico che Jamie fu bronzo ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 in C1 slalom nella prima apparizione olimpica del nostro sport e poi fu quarto 20 anni più tardi in C2 quando lo slalom rientrò ufficialmente ai Giochi, insomma una leggenda considerando che fu l'unico atleta a partecipare a queste due storiche olimpiadi.

Occhio all'onda!


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