Un albero

nessun pensiero, sentimento, emozione deve essere frenato e nascosto tra due innamorati se succedesse ciò fra loro non posso immaginare come si possa pensare ad un mondo migliore







C’è un albero nel mio cammino quotidiano, per la verità ne incontro molti, ma questo è particolare. Un albero dalla grande chioma che si apre sul mondo con un fascino unico. Di questa stagione è tutto fiorito di un rosso infuocato, come solo questo colore sa esserlo. E’ maestoso da lontano, è bello  da vicino, è intimo  passarci accanto, è divino abbracciarlo e godere di ciò.  Ti dà un senso di saggezza, ti affascina per la sua estensione quasi a proteggere il mondo. Rami che sembrano avvolgerti per rassicurarti sul presente e sul futuro, mettendoti  al riparo dal tempo che passa e che non ritorna più, ma che comunque ti lascia un segno! Lui è lì da molti anni e certamente di cose da raccontare ne ha tante. Da questa parte del mondo lo chiamano “árbol de fuego” e ammirandolo nella sua massima fioritura se ne capisce chiaramente il motivo. Essere un albero non deve esser facile, ma deve essere anche affascinante. Stai lì, cresci e sei testimone del tempo che passa. Con gli anni maturi e ti fai saggio regalando serenità. In un anno fai un intero ciclo della  vita. Cresci e continui a farlo, poi ti fai godere per le tue bellezze e per quel senso di gioia che regali guardandoti. Poi i fiori ti lasciano. La gente ti nota meno, ma continua ad apprezzarti. Poi arriva il tempo di lasciar andare anche le foglie per prenderti una pausa dal mondo entrando in uno stato di riflessione e pace. Poi ad un certo momento ti risvegli e riprendi a vivere più forte e motivato di prima e ritorni ad essere un simbolo e uno stimolo. 

L'albero che ci ricorda ogni anno i cicli della vita diventandone alla fine la sua vera e propria parodia!  

Occhio all'onda! 

0 commenti:

Posta un commento