Una domenica in pantofole


Era parecchio tempo che non passavo una domenica decisamente rilassata a godermi, con i piedi sul tavolino, tanti eventi sportivi, complice il brutto tempo e la consapevolezza di un calendario assai fitto e senza sosta fino alla terza domenica di settembre. Quindi cosa fare di meglio se non godersi da sportivo ciabattaro una giornata davanti a Tv ed internet?

Alla televisione ho sospirato per il sorpasso di Lorenzo su Pedrosa con un Rossi a guardare le stelle dicendo che non era giornata per lui con una spalla dolorante… bravo vai a fare lo sciocchino con il motocross invece di pensare al motomondiale. Una entusiasmante vittoria dello spagnolo Lorenzo, davanti al suo pubblico, dedicata al Barca, lui tifoso dei “blugrana” contro il “neroazzuro” Valentino. Ok ora siamo uno pari.
L’attenzione poi si è spostata sul nuovo centrale del Foro Italico con i suoi 10.500 posti a sedere per la finale tutta iberica tra David Ferrer contro il mio amico Rafael Nadal. Ho conosciuto Il “maiorchino” ai giochi olimpici di Bejing e abbiamo condiviso tavolo e pietanze durante una cena di gala. Mi impressionò il suo braccio sinistro e la sua semplicità nonché la curiosità per il nostro sport. Non credo che lui si ricordi di me, ma fingo comunque che sia così! Brutto tempo nella capitale e così la partita è sospesa intorno alle 18,30, per la seconda volta: piove! Ovvio io sono a casa per questo. Si riprende a giocare poco dopo, ma noi decidiamo di guardare un film di Woody Allen “basta che funzioni” … carino e tutto sommato con una visione della vita alla fine ottimistica. Internet ci tiene aggiornati sul mitico Rafael che torna in campo e si sbarazza velocemente del suo connazionale andando a vincere per la quinta volta a Roma in sei anni. Non male tanto più che arriva a quota 17 “Master 1000” vinti eguagliando Andre Agassi.
La televisione ci regala immagini, ma per seguire i risultati della domenica canoistica bisogna utilizzare internet, facebook, e-mail, telefono e fantasia.
Dalla cornetta ci arriva la notizia della doppia vittoria, sprint e classica, sul Brembo del bravo pagaiatore Mariano Bifano che ha avuto la meglio su un fluvialista occasionale come Jaka Jazbec. Dalla cittadina termale esce contento anche Alessandro Leonori, il nostro generoso cineasta, che già alle 8 della mattina del lunedì, puntuale come il Corriere della Sera, sul social network FB esprime soddisfazione per le 4 medaglie d’oro vinte in due giorni. Meglio di lui solo Phelps! Ma Giuseppe Montarese promette scintille a Vipiteno… poi magari mi spiegherai che cosa rappresenta la tua icona sul tuo profilo!? Infine le foto di Davide Tassarotti ci danno l’idea del livello d’acqua per la prima selezione per la squadra italiana di discesa.
La visuale si apre sull’Europa dello slalom e per seguire tutto ci vogliono due pc, anzi un Mac e un PC: non sia mai che ci si confonda tra il sacro e il profano. Sul mitico sito www.mates.sk seguo con Zeno l’evolversi delle gare di selezione per slovacchi e cechi. I primi impegnati nella prove a Bratislava e i secondi a Trnavka un fiume da paura con due bei salti e corrente veloce. Da una prima veloce analisi non ci sono grandissime novità nelle file di cechi e slovacchi. Lubos Hilgert nei kayak uomini, dopo essere rimasto al palo per alcuni anni è rientrato alla grande. Nel settore femminile le matrone ceke si riconfermano, ma hanno il fiato sul collo da parte delle giovanissime Zasterova e Galuskova. Cognomi che la dicono lunga… non vi pare?

Dal sito di Campebell Walsh ci arrivano indicazioni da Nottingham per le prove dei sudditi di sua maestà la regina Elisabetta d’Inghilterra e degli altri regni del Commonwealth che sono la bellezza di 125 milioni. Mentre dagli Usa Bretty Heyl è soddisfatto per le sue prestazioni nei trial a stelle e strisce. Dalla Germania è arrivata anche la riscossa di Fabian Dorfler che dopo qualche tempo di buio sembra essere rientrato in squadra.


Occhio all’onda! Ettore Ivaldi

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