Mondiali con tracciatori alla loro prima esperienza!


I mondiali di slalom partono con qualche grande sorpresa specialmente  nel K1 uomini dove  escono di scena:  il  campione d’Europa, il polacco Mateusz Polaczyk, che fu  argento anche ai mondiali 2015 e gli fa buona compagnia lo statunitense   Michal Smolen, che quest’anno ha preso due finali (Praga 9^  e Ivrea 2^) e ha centrato tutte le semifinali passando per tre volte dalla seconda manche di qualifica. Fuori anche  il vice-campione del mondo e campione  europeo under 23 l’austriaco  Mario Leitner che, dopo aver dominato il settore under23,  aveva al suo attivo ben 5 semifinali in coppa e tutte  conquistate con la prima manche. Ha faticato più del dovuto Zeno Ivaldi 31esimo in prima manche e quindi primo degli esclusi ha dovuto rincorrere la qualifica con la seconda discesa che lo ha visto tranquillo al sesto posto.
Ma forse qualche domanda dobbiamo pur farcela sul tracciato che si è dimostrato troppo facile per un campionato del mondo assoluto se pur nella prova di qualifica. Un pochino presuntuoso, secondo me, affidare tale compito così complesso a Daniel Godard e  a Meritxell Rodriguez,  due novellini, che mai prima di oggi si erano cimentati in tale impresa.
Peggio! Non li abbiamo mai visti in Coppa del Mondo affiancare i tracciatori o ad osservare dal vivo le gare. La ragazza ha preso in mano  l’organizzazione della Coppa del Mondo a La Seu d’Urgell e  la cosa ovviamente non le permette di restare a contatto con gli atleti per capirne le esigenze.
Daniel Goddard è un inglese di 34 anni, fa di professione  l’allenatore di canoa come libero professionista, ha  un blog inerente al suo lavoro e nella sua carriera sportiva, iniziata a livello internazionale nel 1998 e conclusasi nel 2012,  ha al suo attivo un bronzo ai mondiali del 2006 a Praga nel C1 a squadre e  un bronzo nel 2009 a La Seu d’Urgell, mentre nel C2, sempre a squadre, ha vinto un argento ai mondiali di Bratislava 2010. La sua Federazione la  Britisch Canoe Union  si guarda bene da usarlo nel suo staff e lo ha proposto all’ICF!
Meritxell Rodriguez è una spagnola di 27 anni, forse sarebbe il caso di dire catalana, considerando che ha scoperto la canoa giovanissima a La Seu d’Urgell e dove attualmente lavoro alla Camera di Commercio. In canoa non vanta grandi risultati sportivi se non la sola partecipazione iridata ai mondiali del 2013 quando cioè Maialen Chourraut dopo il bronzo olimpico a Londra 2012 si era presa un anno di pausa per maternità e aveva quindi lasciato aperta una chance in più per entrare in squadra.  La catalana, laureata in geografia, se pur con tanta buona volontà è stata inserita di prepotenza nel bording dello slalom ICF facendole però ricoprire ruoli pretenziosi che avrebbero bisogno di grande e navigata esperienza.

La prima giornata per l’Italia comunque si è dimostrata positiva con la qualifica in semifinale di tutti e tre i kayak uomini e la qualifica del C2 uomini. Domani di scena C1 uomini, K1 donne e torna dopo 36 anni dall’ultima apparizione (Bala 1981) il C2 Misto.

Occhio all’onda! 

Giovanni De Gennaro con David Ford che a 50 anni ha partecipato a questa prova iridata uscendo al primo turno. Il campione canadese, nonchè campione dle mondo  nel 1999, ha partecipato alle gare di selezione nel suo paese tanto per gioco e vincendole è entrato in squadra.


foto  @Max Pilotto

foto @Max Pilotto






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