Sébastien Combot fait durer le suspens"




"Sébastien Combot fait durer le suspens" titola la stampa transalpina dopo la seconda giornata di gare per Kayak e C1 uomini, mentre è ufficiale:  Denis Gargaud, dopo un anno di calvario,  sarà al via a Rio 2016 per prendere l'eredità del  grande Tony Estanguet che è stato il primo a congratularsi con lui L'anno scorso Denis,  aveva fatto due sole apparizioni internazionali e cioè una in Coppa del Mondo a La Seu d'Urgell e l'altra proprio qui a Pau. In Spagna aveva vinto davanti a Matej Benus e a Benjamin Savsek mentre in Francia in finale perse la pagaia dentro una voragine e cioè tra la porta 18 in discesa e 19 in risalita e nonostante cioè arrivò sul gradino più basso del podio a 1,79  da Tillard che vinse con molta sorpresa quella gara.

Mi è piaciuta ovviamente la gara vinta dal piccolo pagaiatore Combot per la sua semplicità e per un gesto tecnico raffinato e molto preciso. Il francese già campione del mondo in questa categoria nel 2007 e vice campione del mondo nel 2014 che lo scorso 9 febbraio ha compiuto 29 anni è una macchina da guerra sul canale di Pau e la cosa che più mi ha impressionato è stata la sua costanza nel spingere la sua bianca canoa verso il traguardo attraverso le 21 porte di un tracciato esaltante. Il suo diretto avversario Boris Neveu, che ieri sembrava essere ad un passo dai Giochi, si brucia tutto alla porta numero 3 che tocca malamente con la sua punta. Poi il quasi trentenne di Lourdes (compierà gli anni il prossimo 21 Aprile) riesce comunque a mantenere la concentrazione, ma resterà dietro a Combot di soli 45 centesimi rimettendo in gioco il sogno a cinque cerchi all'ultima decisiva gara che si svolgerà sabato 9 aprile sempre su questo bacino nell'Aquitania.

Oggi donne sedute e C2 occhi puntati sul bacino francese considerando il fatto che se Marie Lafonte vincesse  si assicurerebbe un posto olimpico cacciando fuori la favorita d'obbligo e cioè Emilie Fer che comunque  venderà cara la pelle sicuramente. 


Non possiamo però non sottolineare il valore di  una Francia che si permette di organizzare prove di selezione a livello di Coppa del Mondo con tanto di dirette televisive e eventi collaterali. Queste gare diventano un vero e proprio evento di portata nazionale e non solo. Danno valore e premiano lo sforzo di atleti e allenatori dando risalto e gloria sfruttando l'occasione per far conoscere lo slalom, se mai servisse ancora, a tutti i francesi. Ecco anche da queste cose dobbiamo prendere esempio: vi immaginate che effetto sarebbe costituire un evento così in Italia, magari nello stadio della canoa ad Ivrea?

Oggi partono anche le selezioni per USA a Charlotte e domani per tedeschi quindi week-end infuocati nel segno della canoa slalom!

Occhio all'onda!

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