Amur, Silvia, Clara e Graziella... grazie!

da sinistra Amur, Silvia, Clara, Graziella ed io: beato fra le donne!
Guardo la foto e mi rendo conto di  sorridere e di essere fortunato. Guardo questa foto e non posso non percepire il calore che i loro sguardi mi trasmettono e soprattutto  non posso ignorare l'amore che ricevo ogni qualvolta ci abbracciamo per un'altra indimenticabile e passionale tanda. Non posso ignorare l'energia che queste quattro magnifiche donne mi regalano ogni volta che  ho la possibilità di passare qualche giorno nella mia  città. Ieri sera l'ennesima conferma, prima del mio ritorno per il Brasile,  con un "picnic after lesson" tenuto nascosto fino all'ultimo e iniziato con carote e finocchio crudo intinti in un hummus fatto da Clara. Ahahaha Clara, ma che personaggio è mai questa bella donna tanguera, professoressa per vocazione e che ti allieta a qualsiasi ora del giorno e della notte parlandoti del tutto e del di più senza mai stancare o annoiare? Energia allo stato puro quando balli, energia in macchina, energia cenando, energia in quel corpo minuto e scattante che non risparmia nulla in un rapporto di amicizia sincero e delicato. Se fossi uomo, voglio dire se fossi uomo senza Amur, le farei una dichiarazione di amore eterno ma con delicatezza e rassicurandola sulla reciproca libertà... non ama sentirsi pressione addosso, lo dico per gli ometti che la tallonano stretta stretta.
La pizza, il paté di olive, gli affettati mentre le lancette dell'orologio camminano verso il nuovo giorno. Ci sono temi profondi da sviscerare secondo coscienza e conoscenza che sempre animano le nostre rimpatriate.  Poi c'è la macedonia  della maestra che pensava di dover sfamare un esercito intero tanti  i frutti freschi tagliati pensando che bisognava fare qualcosa per Ettore che parte!  Ahahaha Graziella! La nostra maestra non solo nel tango, ma di vita. Mi affascina sempre per quello sguardo profondo ed intenso che ha ogni qualvolta ballando, parlando, vivendo ha verso Graziano. Lei che lo guarda dal basso verso l'alto, lui che la guarda dall'alto al basso con delicatezza.  C'è quell'intesa che si costruisce con e nel tempo, mentre c'è quell'intensità che solo una profondità di sentimenti ti può dare e regalare. 
Le "pere della Silva" sono preparate con cura e delicatezza... ahahahhah: ci vuole lo yogurt naturale, l spezi arabe  portate da un'amica, ma soprattutto ci vuole tanta passione e che onore che tutto ciò sia stato fatto pensando a me! Una torta delicata e alternativa  "le pere della Silvia" come delicata e alternativa   è la sua fautrice. I suoi abbracci hanno intensità e calore, le sue parole hanno amore, il suo sorriso mi regala tranquillità e gioia.
Poi c'è Amur sintesi di una perfezione di donna che racchiude in sé l'essenza della bellezza della vita. Mi chiedo cosa ho fatto per meritare tutto ciò. Forse si tratta solo di una ancestrale cabala legata al mio giorno di venuta su questo pianeta, se così fosse ringrazio il destino che mi regala momenti forti e carichi di emozioni e che mi accompagna sempre in questo mio peregrinare per il mondo.  Grazie a queste fantastiche quattro donne che sempre sono fonte di energia e piacere dando alla mia vita  colori forti ed energia pura.


Occhio all'onda! 

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