Simulation Race



 Venerdì normalmente è un giorno tranquillo considerando che abbiamo allenamento in palestra e il pomeriggio lo usiamo per fare dei lavori specifici solo con i ragazzi che vanno a scuola alla mattina.  Quindi abbiamo tempo per usare una parte della mattina per le necessità personali e  oggi è stato per me il tempo del taglio capelli a pochi isolati dal centro. Poi il venerdì lo viviamo quasi sempre come la vigilia di un giorno speciale  come sarà domani che avremo "simulation race" uno degli allenamenti in assoluto più importanti  di tutta la settimana e non solo.  
Mi piace la motivazione, che è diventata un punto importante per me oggi da allenatore,  che sempre ci ripeteva Bill Endicott quando inseriva nell'allenamento settimanale Simulation Race, ed era: "bisogna ricordarsi perché ci alleniamo e averlo ben presente". In effetti a volte gli atleti e anche gli allenatori dimenticano che ci si allena per gareggiare e ci si dimentica pure che le nostre gare sono una o due manche di qualifica, una semifinale e una finale. Tra una prova e l'altra c'è tutto il tempo per recuperare e per le fasi successive anche giorni.
Tutto ciò è importante tenerlo ben presente nel momento in cui  si fanno le programmazioni di allenamento ed è altrettanto importante sapere che attualmente le nostre gare possono variare dagli 80 ai massimo 120 secondi. 

Come è altrettanto importante mantenere sempre vivo lo stimolo competitivo altamente specifico per tutto l'anno, quasi sensa pause.
Io vivo l'attesa dell'allenamento di domani  come vivo l'attesa per una prova di Coppa del Mondo o Mondiale. La tensione è alta e la sera prima mi dedico a controllare che tutto sia pronto come telecamere, radio e programmi di gara. Un allenamento anche per gli allenatori e per tutto il sistema. So anche che gli atleti, chi più chi meno, affideranno a questa prova  molte aspettative e chi riuscirà a mettere la punta davanti passerà un weekend sereno e felice. Chi invece uscirà dalla gara con penalità e tempi alti si metterà in discussione su diversi punti. Chi ancora poi  darà la responsabilità della cattiva manche a fattori esterni come stanchezza fisica, canoa che fa acqua, problemi fisici o chi ancora non darà nessuna importanza dicendo fra sé e sé che tanto non conta nulla... falso!

Bene tutto è pronto per un grande sabato e per un gioro importante nel cammino verso Rio 2016: radio e telecamere a caricare, ordini di partenza fatti e tanta voglia  di vedere all'opera i miei atleti, quindi non mi rimane che andare a dormire e aspettare fiducioso l'allenamento che chiuderà la settimana.

Occhio all'onda! 


p.s. forse qualcuno è interessato al mio nuovo taglio di capelli che non è nuovo, ma è semplicemente lo stesso!



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