Florence nulli secundus!

 
foto di Neil Proctor

 Appassionatamente bella. Favolosamente eccezionale. Mi sbilancio e aggiungo: gesto tecnico sublime che riassume in sé l'essenza dello slalom. Ecco in effetti  mi sono incantato a lungo  per  studiarne ogni minimo particolare e alla fine sono giunto alle conclusioni elencate. Di cosa sto parlando? Ma ovviamente del magico attimo catturato dal grande fotografo Neil Proctor, grazie Neil,  durante le selezioni inglesi per i Giochi Olimpici di Rio 2016 che si stanno svolgendo in questo fine settimana. I soggetti sono David Florence e Richard Hounslow nella prima gara di selezioni sul canale di Lee Valley che tutti noi ormai conosciamo bene prima per i Giochi Olimpici disputati nel 2012, poi per Coppa del Mondo e per i recenti campionati mondiali di questo ultimo settembre.
Ma veniamo alla foto che mi ha catturato per diversi motivi. Il primo fra tutti è vedere la perfetta verticalità delle due pagaie. I due atleti stanno spingendo la canoa  all'unisono e le due pale sono piantate nell'acqua dove trovano un punto forte per agganciarsi e per spingere avanti la loro navicella spaziale.
C'è poi la postura di David Florence, inutile ricordare chi è costui e che risultati ha  raggiunto il britannico, che è  in attacco:  un giaguaro nella giungla che ha visto la sua preda ed è lì che la insegue con la bava alla bocca. L'obiettivo per Florence è quel palo rosso che sta giusto in primo piano sulla foto. Canoa perfettamente piatta e Hounslow è il compagno di caccia ideale affamato tanto quanto il suo prodiere. Florence il "Coldstreamer" con quel colbacco dove gli occhi  sembrano esser incorporati adotta il moto dei soldati di sua maestà:  "nulli secundus"
La sua progressione tanto in C2 quanto in C1 è in uno stato permanente di accelerazione contro ogni legge fisica e mi ricorda tanto quel Jon Lugbill con il quale ho condiviso momenti magici della mia vita sulle onde di tanti fiumi.   La filosofia di attaccante e di uomo senza paure fa di Florence un personaggio unico.  Certo... la sua dedizione e la sua preparazione fisica, come lo era per Jon, non ha eguali e al momento di esprimersi tra i paletti dello slalom diventa una belva.

Chiude la prima giornata di gare a Lee Valley e due equipaggi ottengo già  il pass olimpico e sono ovviamente David Florence in C1 - dopo aver sbagliato la prima manche dove è caduto in acqua sull'ultima risalita di destra - ma rifattosi subito dopo in seconda manche e ancora David Florence e Richard Hounslow in C2 che vincono la prima manche lasciando ai secondi e terzi  solo l'illusione di averci almeno provato. Quest'ultimo ha dichiarato che abbandona il K1 per dedicarsi solo al C2 a tempo pieno.
Fra le donne sedute e i Kayak maschili tutto in forse e saranno solo, a questo punto, le gare di domenica e lunedì a darci i nomi inglesi mancanti per Rio 2016. La prima giornata di gare in rosa l'ha vinta la timida Elizabeth Neave, mentre tra gli uomini la spunta Huw Swetnam,  una vecchia conoscenza dello slalom britannico che quest'anno non era entrato in squadra per i mondiali e si era dedicato ad allenare i giovani e Rosaline Lawrence, l'affascinate e quanto mai sensuale australiana, che evidentemente ha portato bene al mio amico Huw.

Mi sa che dovrò alzarmi presto per seguire in diretta la seconda giornata di gare, ma per il momento non mi rimane che augurarvi

Buona Domenica e Occhio all'onda!

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