Ciao Isa

Ci sono persone che quando se ne vanno si portano con sè una parte della nostra storia che costituisce molto spesso parte della nostra vita. Quindi il lungo viaggio che hanno intrapreso sarà sicuramente accompagnato dai tanti ricordi e dalle emozioni che ci hanno regalato e per noi resterà il sorriso rimembrando i bellissimi momenti passati e condivisi assieme.  Isa ci ha lasciati, ma resteranno con noi impressi a fuoco i sorrisi e le parole sempre importanti che ci accoglievano quando noi giovani atleti suonavamo il campanello di casa per andare in  palestra allestita in una stanza della loro casa. Lei, donna forte ed unica per i tempi in cui ha vissuto con un impegno e con scelte importanti, preparava delle meringhe favolose e puntualmente le cene in via Monte Ortigara erano un classico per noi ragazzi che in prossimità delle feste natalizie ci raggruppava con le famiglie. Donna di cultura e mi impressionò sapere che si era laureata con una tesi sui dialetti del Lago di Garda. La signora Benciolini l’ho sempre identificata e ritenuta una donna tutta d’un pezzo con quel suo modo quasi rude, ma sincero, nell’affrontare ogni cosa della vita con una semplicità unica. Con Tony abbiamo condiviso acqua, canoe, gare, allenamenti, passioni e sogni e ovviamente Lei è stata una parte importante di noi perché ha sempre creduto nella bontà delle nostre idee e volontà sostenendoci come sempre meglio poteva.
Mi ha fatto immenso piacere sapere che prima di affrontare il grande viaggio a tutti noi sconosciuto ha voluto vicino a sé i suoi nipoti e chi li ha generati, un commiato cosciente e sincero immagino doloroso, ma ricco di fede.

Occhio all’onda!

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