Daille Coppa in tasca!

 
 La mattinata dell’ultimo sabato di agosto si è presentata  bigia e buia  ad Ovest, ma  con cielo  limpido ad Est. I lampi e fulmini però sono arrivati dal  canale di Troja con la semifinale delle donne in ginocchio. Si vuole incentivare la categoria per arrivare a Rio con un minimo di dignità agonistica e insistono a proporre alle donne percorsi decisamente difficili e assurdi  che si trasformano  per loro in percorsi di guerra con l’obiettivo di  sopravvivere fino alla fine. La soluzione sta nell’intelligenza di chi dovrebbe proporre percorsi facilitati, almeno in questa prima fase dell’era Canadese donna. Semplice no?
Di tutt’altra pasta la semifinale in C1 uomini orfana delle medaglie olimpiche di Londra, ma esaltata da un grandissimo speaker che oltre ad offrire informazioni dettagliate sugli atleti sa animare il pubblico al punto giusto. Per la verità le voci sono due una in inglese e l’altra in ceco: una coppia alla Flavio Tranquillo e Federico Buffa, semplicemente competente e professionale. Chi ha fatto un miracolo è stato il bravo Cipressi che cambiando la pala tra destra e sinistra per ben 7 volte, farà meglio in finale con 8 cambi, finisce decimo e passa in finale. che chiuderà al nono posto.  Traguardo storico per colui che qui nel 2006 vinse un mondiale in k1 e oggi si riscopre abile e funambolico pagaiatore con la pala singola. La finale se la porta a casa lo sloveno Benjamin Savsek con 94,07. Una bella gara davanti a Slafkovsky e Gebas, ma il vero protagonista della finale è stato però l’uomo di casa  Stanislav Jezec partito alla grande con una combinazione 6/7 da manuale. Poco prima dello “split” ha un tempo da paura, ma subito dopo è costretto a fermarsi: la pala si spezza in due parti e lui prosegue a mo’ di “Speedy Gonzales” sorridendo e con l’applauso del pubblico che non può fare altro se non premiarlo per ciò che ha fatto comunque vedere.
La finale dei kayak consacra Etienne Daille come vincitore di coppa con una gara di anticipo. Bravo il francese che qui a Praga ha imparato a pagaiare visto che la mamma è praghese e la nonna ha il negozio di canoa che si affaccia giusto sul  canale il famoso “Kaola”.  Grande festa questa sera per lui che così si riscatta subito della prova olimpica decisamente sotto tono dopo che aveva vinto le selezioni francesi, dopo il titolo europeo a squadre, dopo due vittorie di Coppa (Pau e Seu) e il secondo posto di Cardiff. Altra prerogativa del “most exciting  padller in 2012” come lo avevano presentato ai Giochi Olimpici 2012 prima della sua partenza.
Bravo anche Lukas Mayr che raggiunge la finale ottenendo un sesto posto più che magico. Ora l’altotesino lascerà il posto in squadra a Giovanni De Gennaro per l’ultima prova di coppa a Bratislava, come appare dalla convocazione federale. La cosa è alquanto assurda!  Non ci si spiega anche perché Diego Paolini sia in squadra visto che non ha passato nessuna selezione e il prossimo 24 novembre compirà 30 anni, non sarebbe stato più giusto e lungimirante lasciare spazio ai giovani che recentemente hanno anche regalato all’Italia un titolo iridato?
Domani si torna con semifinali e finali k1 donne e C2 poi tutti a fare festa com’è tradizione da queste parti. Per  qualche foto curiosa divertitevi su Facebook! 

Occhio all’onda!

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