Giornata di Semifinali e Finali per i kayak in quel di Cracovia

il podio del K1 men U23 da sinistra Clotet, Leaver e Pistoni

Il regista dei video delle gare del Campionato del mondo Junior e U23 di slalom che si stanno svolgendo a Cracovia e che si possono seguire sul canale YouTube ICF,  deve ispirarsi a Sergio Leone o a Ingmar Bergman, molto famosi per le loro scene di primi piani.  Forse la più iconica ripresa  ĆØ quella del  duello finale che consacra un unico sopravvissuto nel film “il buono, il brutto, il cattivo” interpretati magistralmente da Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef.  Ma non scherza neppure Alfred Hitchcok in Psycho (1960) dove  Crane ĆØ sotto la doccia quando viene attaccata. Non si vede quasi mai la violenza in modo esplicito: tutto ĆØ costruito con frammenti visivi e primi piani. Scomoderei pure Carl Theodor Dreyer che in “Giovanna d’Arco” non mostra azioni spettacolari: solo volti, sguardi e silenzi. La protagonista (interpretata da Maria Falconetti) ĆØ quasi sempre in primissimo piano. Ed ĆØ quello che praticamente abbiamo visto seguendo le gare live questa mattina di buon ora negli States: primi piani tanto assurdi che nell’iride si rispecchiavano i colori delle paline!  Per capirci qualche cosa ho dovuto scaricarmi i video tecnici che hanno tutt’altra fattura e che ti permettono di analizzare quello che sta succedendo.


Detto ciò veniamo alle gare che hanno messo in evidenza una nuova generazione che sta crescendo e che presto diventerĆ  protagonista anche nella massima categoria. Gare interessanti dicevo anche per la qualitĆ  dei tracciati sia per le qualifiche e in modo particolare per semifinale e finale: sono stati apportati piccoli cambiamenti quasi speculari  e aggiunto una porta per le gare delle medaglie.  I tracciatori sono stati Rosalyn Lawerence e Joan Sansa una accoppiata che ĆØ riuscita ad esprimere un percorso con tutte le caratteristiche di cui ha bisogno una gara di slalom e per dirla proprio franca non hanno voluto fare gli esibizionisti con proposte strane, come purtroppo troppo spesso sta succedendo. 




Tra i finalisti del Kayak Under23 un lotto di partenti di tutto rispetto tra cui Leaver, Cornu e Ferrazzi che si ritroveranno difronte anche ai mondiali assoluti fra tre settimane ad Oklahoma. Quest’ultimo ha dominato qualifiche e semifinali, poi evidentemente la tensione per la finale si ĆØ fatta sentire e il forte carabiniere della Valsugana si ĆØ dovuto accontentare di un ottavo posto che gli va decisamente stretto. Grande prova del britannico Sam Leaver, che fra sei giorni compierĆ  22 anni, che si ĆØ messo al collo un oro con una discesa segnata pure da una penalitĆ . Il suddito di Re Carlo III, grande specialista nel Kayak Cross, dove ha giĆ  al suo attivo diversi podi in Coppa del Mondo nonchĆ© vincitore  della Coppa nel 2025, ĆØ al suo primo titolo iridato individuale in questa categoria nella specialitĆ  dello slalom, mentre lo era giĆ  nel kayak cross. Il biondo Sam sulla sua bianca canoa ha pennellato ogni singola porta e  quando il gesto ĆØ pulito, la barca scorre su una linea quasi matematica: tutto ĆØ millimetricamente controllato. Il tocco alla 17 ĆØ quasi impercettibile e gli avrebbe potuto costare molto caro considerando che il secondo classificato, lo spagnolo Faust Juanmarti Clotet ĆØ a 14 centesimi e a 17 troviamo un Michele Pistoni che a distanza di un anno riesce a salire sul podio dopo il 4^ posto del 2025 a Foix. In quell’occasione l’eporediese, in forza alla Marina Militare,  perse il bronzo  per 1 secondo e 10 centesimi. Piccola considerazione: in questa finale ci sono 8 atleti negli 84 secondi, distanziati solo da centesimi e da penalitĆ . Nota da tenere presente nel proseguo della lettura: in finale K1 U23 uomini troviamo 3 atleti della Repubblica Ceca. 


Nel settore femminile under la teutonica Paulina Pirro, che porta il cognome del re dell’Epiro che nel III secolo a.C. era considerato uno dei migliori strateghi del mondo greco dopo Alessandro Magno, si ĆØ imposta sulla brava spagnola o meglio basca Leire GoƱi che  ĆØ allenata da  Telmo Olazabal, mentre il responsabile per gli Junior e U23 della squadra spagnola ĆØ JerĆ“me Blanchet. Terza Bara Galuskova, un tocco alla 4 le ha impedito di prendere l’argento. Altra nota anche qui in finale troviamo due atlete della Repubblica Ceca. 


Tra i K1 uomini Junior da segnalare i due finalisti italiani, Oliver Fina e Lars Aaron Senoner, che chiuderanno rispettivamente in 8^ e 12^ posizione, nella gara vinta dall’austriaco Max Steinbrenner sul francese Leo Roye e sul polacco Marek Kulczycki. Lo slovacco Dominik Egyhazy, grande specialista nella canadese tanto da essere  in squadra  senior buttando fuori dal Team Michal Martikan, ha fatto registrare il miglior tempo con 86.37, ma troppe penalitĆ  per lui, 4,  che lo hanno relegato al 5^. 


La finale Junior femminile ĆØ stata caratterizzata da troppi  tocchi. Vince Barbora Ondrackova, che in pratica ha dominato ogni fase di questo mondiale vincendo qualifiche, semifinali e finali e sempre con penalitĆ . Forse sarĆ  questo il punto su cui dovrĆ  lavorare in futuro per perfezionare una tecnica che ĆØ giĆ  molto elevata. Per completare la festa della Repubblica Ceca ci hanno pensato Valentyna Kocirova e Lucie Vaculova che sono salite sul podio assieme alla loro compagna Barbora. 


Indubbia fino a questo momento la supremazia come squadra  degli  atleti della Repubblica Ceca nelle varie finali, sono mancati solo nel kayak junior e complessivamente hanno piazzato in 4 gare 8 atleti. 


Domani di scena le canadesi prima di mettere in archivio questo mondiale di categoria tra i pali leggeri appesi al cielo.


Per foto e video delle finali dei mondiali di Cracovia  vi potete collegare a questo sito.


Per chi ĆØ interessato ricordo che ĆØ  uscita anche la versione 2 aggiornata del ICF Ranking che potete visionare cliccando qui.


Occhio all'onda! 


il podio del kayak femminile junior 


Xabi Ferrazzi  in azione a Cracovia e che nell'ultimo aggiornamento nel ICF Ranking guadagna 7 posizioni da 14 a 7






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