Amore non teme


L’infinita dolcezza di un padre che suggerisce al proprio piccolo le parole di un Cesare protagonista in una commedia per i bimbi allestita e gestita in un dopo pranzo di un primo giorno dell’anno ti fa apprezzare la magia della vita.  Poi ci sono quegli occhi lucidi e curiosi nello scartare i regali per le 40 primavere passate che ti riempiono il cuore di emozioni, ma scoprirai che non saranno le sole perché da lì a poco il cuore e l’anima della festeggiata scioglierà anche i più duri e alti muri che la nostra società a volte sa ereggere a difesa di una individualità che non ha motivo di esistere. La condivisione di gioie e dolori dovrebbero essere materie di insegnamento, dovrebbero essere la base per un vivere intensamente la vita. Perché ci propinano in età scolare, storia, filosofia,  arte, letteratura  e mille meravigliose poesie e romanzi se poi non incentivano a capire la tenerezza di un abbraccio o di un semplice sguardo? Cosa serve la sensibilità di poeti e scienziati se poi abbiamo paura ad aprirci al mondo e quindi agli altri nostri simili?
Entrare a far parte di un gruppo e sentirsi parte integrante nel solo tempo di togliersi gli scarponi per infilarsi le ciabatte non è sempre scontato e non è certo la normalità. Io credo nell’infinita bontà umana, ma soprattutto credo che in ognuno di noi esista la potenzialità per contribuire a  migliorare la vita sia propria, ma anche degli altri.
Le vere poesie non sono solo quelle  scritte, ma sono anche quelle percepite e  che viaggiano nello spettro elettromagnetico che chiamiamo luce e che vanno a colpire il cuore,  interagendo direttamente con la materia più profonda che l’umanità ha: l’anima!   Questa impalpabile, leggiadra ed infinita dolcezza l’ho percepita nel momento preciso in cui i tuoi occhi si sono illuminati di immenso incontrando quelli teneri, passionali e di un profondità unica del tuo amato e che mai aveva smesso di fissarti. Emozionarsi per un prodotto della terra e che ti ha accompagnato fin dal tuo nascere, una sorte di coscritti, che  come Te ha preso  valore ogni giorno passato, non è comune per tutti e ci ha fatto capire che le emozioni arrivano dal profondo del cuore senza intermediari.
Tu sei cresciuta, hai studiato (e pure tanto), hai generato altre vite, hai girato il mondo in lungo e largo, hai amato, hai lasciato, hai gioito e hai pure sofferto, eppure dalle cose semplici come può essere il buon vino hai preso la freschezza e la genuinità integralmente. 

Grazie di tutto ciò cara e splendida donna  e grazie ai tuoi meravigliosi Amici che come te sono dotati di estrema nobiltà d’animo e che sono animati da un grande amore per la loro grande  ed unica Lavi.

Occhio all’onda!









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