Magia di un sorriso

L’infinita tenerezza  di una tartaruga che esce dall’uovo e scavando nella sabbia riemerge per raggiungere istintivamente il mare ti fa capire che la vita è magica e sublime. Ti accorgi di sorridere timidamente e senti dentro di te una forte emozione per quel piccolo simpatico essere vivente che ti fa venire i brividi quando la prima onda lo travolge, come se il mare volesse da subito metter in chiaro chi comanda.
L’infinita dolcezza racchiusa  in quel fiore marino contrasta con la potenza di un Oceano che accoglierà ancora una sua creatura. Lei così piccola, indifesa e impaurita capisce giusto in quel momento tutto ciò che le aspetterà. Impavida però non ritorna, lo farà forse un giorno, come ha fatto prima di lei sua madre, e si lancia sicura in quell’Oceano che l’abbraccia a questo punto senza più esitazioni.
Poi il mio sguardo cerca di seguire a più non posso la piccola tartaruga che viene portata via da una corrente che sta sotto le onde più grandi. Cerchi di capire se torna verso la spiaggia, vorresti prenderla e proteggerla, vorresti fermarla un attimo e raccomandarle di stare attenta, di ripararsi dai predatori, di cercare la mamma, di restare in gruppo che così si è più forti. Ti guardi attorno e il mare spazza via tutto con un’altra onda e per lei la grande avventura della vita ha inizio... parodia della vita!


Poi d’incanto ti trovi a nuotare in mezzo all’Oceano in una barriera corallina che trasforma  i colori in mille sfumature di azzurro e lì guardando il fondale ritrovi cresciuta la tartaruga che pacifica « vola » in quell’oasi del mondo che stenti a capire e collocare in questo universo, eppure esiste.  Come esiste l’eleganza di altri  mille ed oltre diversi esseri viventi che ti mettono allegria facendoti apprezzare le bellezze del mare. C’è   il polpo trasformista, i pesci juventini,  i molluschi e coralli dai colori che neppure disegnandoli riesci a riprodurre.
La sera ti regala ancora emozioni seduti sul divano accompagnati da una  chitarra  e da una dolce voce che rafforza, se mai ce ne fosse stato bisogno, un’amicizia sincera  nata per caso e cresciuta  anche dalla lontananza. 

Ma la mia vera grande  bellezza è racchiusa  in una donna tra il chiaro e lo scuro che si muove magistralmente su parole e musiche dolci e amare, vestita con la lucentezza dei colori che ci hanno inghiottito, frastornato, caricato e accarezzato e accompagnato in una vita corsa via veloce e colma e ricolma di emozioni: la magia della vita è sempre in un sorriso, in uno sguardo e in una parola dolce e carina che mai è mancata e spero mai mancherà!
 

Occhio all’onda!






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