Percorsi tra i 50 e i 60 secondi


Uno degli allenamenti specifici più interessanti sono i percorsi da 60 secondi su canali di gara con recuperi completi.  In ogni periodo della preparazione assumono una importanza fondamentale per due precisi motivi.  Il primo è quello  di raccogliere molti dati da analizzare e da confrontare nel corso della preparazione e il secondo porta  l'atleta ad  avvicinarsi ai ritmi di gara con più facilità anche in questo periodo. Stimoli importanti da tenere  comunque sempre attivati a dovere.
E' interessante prendere degli  intermedi tra risalita e risalita così ad esempio se abbiamo quattro porte di questo genere possiamo avere cinque riferimenti cronometrici più il tempo totale, oltre alle penalità e video. Sarà facile per un allenatore fare tutto questo da solo organizzandosi con un cronometro con le memorie in maniera tale che alla fine della discesa si possano ritrascrivere i dati ed elaborarli.

Le informazioni che si possono ricavare sono molte ad esempio:

1. percentuale di penalità sul totale del lavoro;
2. percentuale di penalità sulle discese;
3. percentuale di discesa pulite;
4. percentuale di un potenziale miglioramento;
5. il totale del lavoro attivo svolto;
6. la media di distanza tra risalita e risalita;
7. la percentuale di distacco dal miglior tempo;

Tutti dati che ci aiutano a capire l'andamento dell'atleta tanto più se via via vengono archiviati e messi a confronto durante i diversi periodi dell'anno.
Trovo interessante tutto ciò anche per un altro motivo che è quello di offrire all'atleta un'altra chiave di lettura del suo allenamento mentre si analizza il video. Capita infatti che anche atleti evoluti abbiano sensazioni non corrispondenti al reale valore effettivamente espresso, magari semplicemente  per cattive condizioni fisiche  o perché qualche errore ha condizionato la loro percezione negativamente. Ecco la necessità di fornire dati e video al fine di ridare fiducia e motivazione al nostro atleta, che rivedendosi molte volte si rende conto che effettivamente l'allenamento è andato a buon fine.  Questo è un altro aspetto che presto analizzeremo considerando il fatto che è proprio qui che molto spesso c'è la differenza tra chi vince e chi invece fatica a raggiungere l'obiettivo.

Occhio all'onda!  

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