La forza delle emozioni

Certe consuetudini che ritrovi ogni volta che torni in alcuni luoghi ti fanno sentire a casa. Ecco perché quando arrivo a Buenos Aires devo andare a fare una visita alla tomba del Generale San Martin e poi un salto alla "Confiteria Ideal" per una tanda con Graziela.

Il Generale San Martin è un eroe e padre fondatore della nuova Argentina dopo aver cacciato fuori gli spagnoli dal paese. Eppure il bel giovane generale aveva imparato a fare la guerra proprio nella penisula Iberica e prima di cimentarsi in quest'arte per  liberare il Sud America dai suoi stessi avi si era allenato in Nord-Africa contro lo stesso Napoleone. Ironia della sorte però ha voluto che, il benefattore di una patria che non è mai stata la sua, non nacque e nemmeno morì in questa Terra. Infatti vede la luce  in Spagna e muore da esule in Francia a Boulogne sur Mer nel 1850. Poi le sue spoglie tornano nella capitale argentina solo 30 anni più tardi e vengono tumulate nella cattedrale dedicata alla Santissima Trinità. Edificio imponente e sublime per la sua capacità di trasmettere emozioni.  Sei nel barrio San Nicolas tra la calle San Martin e l'avenida Rivadavia e sulla tua destra rimane plaza de Mayo. Imponente contesto storico e culturale.

Graziela è una gentile signora di una certa età e "peso" che dopo il lavoro si ferma nel famoso bar porteño per qualche tanda rilassante. La sua passione per il tango la si percepisce ballando con lei e tra un "ocho atras" o "adelante" accompagna la musica cantando. I suoi giri sono colorati da questa o quella frase che dá impeto a tutto il suo gesto.  "Paciencia... La vida es así" si concretizza nella voce della simpatica ballerina  e  "Volvió el invierno con su blanco ajuar" viene liberamente interpretato da chi le stagioni le ha vissute intensamente in un paese ricco di fascino, ma che porta pesantemente con sé i segni di una storia passata a lottare per conquistare la libertà.
 

Buenos Aires rappresenta anche un grande momento di riflessione interiore e profonda su un tango che si ama sempre di più e al quale  ci affidiamo per scoprire e ricercare quelle risorse che tutti nascondiamo nella nostra intimità.  Così ti riscopri attento ad ogni dettaglio che carpisci o rubi da chi ha fatto di questa danza una ragione di vita o un lavoro. Ti immedesimi in gesti e movenze che hai chiare nella tua mente, ma che fatichi a riprodurre come vorresti. Solo il lavoro e una profonda ricerca del dettaglio ti permetteranno di scoprire elementi fino ad oggi misteriosi. Una scintilla che magari era già accesa prende forza e sembra impossibile che concetti fritti e rifritti ad un tratto possano prendere la consistenza di un fuoco che arde sempre di più. La fiamma ora è luminosa e ben caliente per riscaldare una passione che non sembra avere cedimenti di tempo e di energia, così come la passione e l'amore  che si può avere per una persona che è sempre più dentro di te e con te. 

Occhio all'onda! 

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