Alcune considerazioni sui percorsi di slalom


Ho seguito in questi giorni  le elezioni per il  presidente della Repubblica italiana con il mio collega di lavoro Guille Diez Canedo. Lui è spagnolo ed è molto attento e interessato a questa gara per il Quirinale e nei giorni scorsi, visto l’indecisione di chi eleggere lui è uscito spontaneo dicendo: “ma riprendetevi il re così non avete più di questi problemi! Se volete ve ne diamo uno noi” Ed in effetti non avrebbe tutti i torti vista l’indecisione dei nostri parlamentari. Che figura ragazzi! ma come si fa ad assistere a certe scene all’interno dell’aula che si trasforma in una sorta di circo? 

Era tanto per dire perché in realtà volevo fare alcune considerazioni che mi hanno offerto le gare di slalom che si stanno svolgendo in questo fine settimana a Markkleeberg (Germania) e a Liptovsky (Slovacchia). 
Partendo dal presupposto che lo slalom sta tornado indietro di 10 anni: lo dico subito così non ci sono dubbi di come la penso e di come vedo il futuro se andiamo avanti così! 
Il motivo di questa mia affermazione  è semplice considerando il fatto che l’ICF vuole tornare alle due porte e i comitati organizzatori, in linea di massima, hanno ben accettato la cosa. Assurdo perché rallentiamo l’azione specialmente nelle porte in risalita. Poi sempre l’ICF ha dato indicazioni su quanto dovrebbe durare una prova di slalom e scrive che dovrebbe essere sui 95 secondi per il migliore K1 uomini.
Vediamo cosa è successo nelle gare:  in Germania i secondi sono stati esattamente 95, 76 per il  vincitore Dorfler... tedeschi sono! In Slovacchia invece lo sloveno Peterlin ha vinto con 104, 14 ben 9 secondi e 14 più di quello consigliato. Ma il problema non è tanto sui k1 uomini che bene o male si difendono anche su queste distanze. L’assurdità arriva dalle altre categorie basta guardare la tabella.


20/apr/2013
CLASS
MARKKLEEBERG  (GER)
secondi
% best k1m
LIPTVOSKY (SVK)
secondi
% best k1 m
K1 MEN 
95,76
0,00
0,00
104,14
0,00
0,00
C1 MEN
102,04
6,28
6,56
113,44
9,30
8,93
K1 WOMEN
115,09
19,33
20,19
120,53
16,39
15,74
C2 MEM 
114,17
18,41
19,23
124,53
20,39
19,58
C1 Women
129,47
33,71
35,20
135,83
31,69
30,43


Più sono alte le percentuali di distacco dal miglior k1 uomini e più il gesto tecnico e la spettacolarità subiscono forti debacle. Percorrere lo stesso percorso con + 15/20 secondi significa assistere ad un altro sport. Ne va della preparazione sia fisica che tecnica e mi domando se mai chi di dovere pensa a tutto ciò. 
Siamo alla prima giornata di selezioni  per tedeschi, slovacchi, cechi, sloveni. Meglio si era fatto ad inizio stagione nelle gare transalpine “Eurolimpique”  dove più o meno erano rimasti ben sotto i 95 secondi per i primi k1 uomini.  Ma secondo me ancora troppo lungo  per restare in quello che dovrebbe essere una gara di slalom e cioè intorno al minuto di gara. In questo modo agevoleremo gli atleti a preparasi in modo altamente specifico (anaerobico lattacido) con un evidente incremento della qualità del gesto. In subordine ne ricaviamo che lo spettacolo è garantito.  
Oggi invece cosa assistiamo? A gare che non finiscono mai, a preparazioni fisiche assurde e che vanno a discapito della stessa salute futura degli atleti. Abbiamo creato delle gare con tempi decisamente anomali e senza una vera logica.  

Va beh! nel frattempo hanno rieletto Giorgio; le gare sono finite e non ci rimane che aspettare domani con una domenica molto intensa... sportivamente parlando:  

  1. Seconda gara di slalom a Markkleeber e Liptovsky.
  2. Gran Premio F1  del Bahrain con Rosberg in pole.
  3. Finale tennis Montecarlo tra i due migliori giocatori mai visti  e Fed Cup con Errani e Vinci in gran forma.
  4. Moto GP ad Austin Texas. 
  5. Europei di ginnastica.
  6. Poi andiamo a Siena per sostenere il Chievo che si gioca la stagione 

Meno male che ho dato un giorno di riposo ai miei atleti altrimenti la vedevo  proprio male seguire tutto! 

Occhio all’onda! 

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