Gare di selezione over!
Si sono concluse in gran parte le gare di selezione previste nello scorso weekend, rimangono ancora in ballo solo le prove a Praga della settimana prossima per il team della Repubblica Ceca. Ci sono da attendere le comunicazioni ufficiali da parte delle relative federazioni che, credo, non tarderanno ad arrivare vista l’imminenza delle prime gare di Coppa.
Le selezioni hanno portato qualche sorpresa a partire dalla Repubblica Slovacca che, proprio sull’ultima manche a Cunovo , ha visto l’uscita di squadra di Michal Martikan a favore del giovane Dominik Egyhazy classe 2008. Tra i due ci sono 29 anni di differenza e ora sarà da capire il futuro del campione slovacco che, a quanto pare, a 47 anni, non ha intenzione di attaccare la fatidica pagaia al chiodo nonostante questa battuta d’arresto. Infatti a fine gare, nelle interviste di rito, ha dichiarato di essere pronto a rientrare in squadra per il prossimo anno! A fare compagnia alla new entry ci saranno due colonne consolidate come Marko Mirgorodský e Beňuš Matej. Per il resto nelle file della compagine slovacca non cambia molto, considerando che, dopo la maternità, nel k1 donne tornerà a gareggiare a livello internazionale Eliška Mintálová, che avrà come compagne di squadra Soňa Stanovska e Zuzana Paňkova , atlete che ritroveremo anche in canadese con la terza classificata Emanuela Luknárová.
Non cambia nulla neppure per il kayak maschile dove ci saranno ancora una volta Martin Halcin, che il 22 maggio compierà 35 anni, Jakub Grigar, che il 27 aprile ha compiuto 29 anni e il terzo Adam Gonšenica che è il più giovane dei tre con i suoi prossimi 27 anni ad ottobre. Per completezza di informazione ricordiamo pure che nel kayak cross troveremo al via per il settore femminile Pankova, Mintalova e Stanovska mentre per il settore maschile ci saranno Halcin, Grigar e e David Skubík che con Egyházy sono gli unici due elementi nuovi per la Repubblica Slovacca.
Da Bratislava passiamo a Parigi e più precisamente a Vaires-sur-Marne dove in un weekend lungo i transalpini hanno definito le squadre per il 2026 per il settore slalom. Per il Kayak Cross invece avevano organizzato un weekend di prove a Pau. Non c’è ancora l’ufficialità, ma il team francese dovrebbe essere questo: kayak maschile Titouan Castryck -preselezionato - seguito da Anatole Delassus e il terzo Martin Cornu. La media di età e poco superiore ai 22 anni e nonostante questo già possono contare su medaglie olimpiche, titoli iridati assoluti e di categoria e coppe del mondo vinte. Direi che probabilmente assieme ai Cechi sono la squadra più forte che vedremo all’opera in questo 2026.
Restiamo nel settore kayak con le donne dove non sembra aver avuto problemi a qualificarsi Emma Vuitton che ha vinto due gare, alle sue spalle Camille Prigent con una vittoria e un secondo posto e terza piazza Marjorie Delassus. Nella canadese femminile Doriane Delassus e Angele Hug ottengono gli stessi risultati: una vittoria e un secondo posto, mentre terza risulta essere Marjorie Delassus.
Nella canadese maschile, oltre al già pre-qualificato Gestin, ha fatto molto bene Jules Bernardet che ha vinto l’ultima gara e ha poi ottenuto un secondo posto all’esordio e un quarto nella seconda prova. Yohann Senechault ha vinto la seconda giornata, ha piazzato un bronzo nella prima ed è finito 9^ nella gara di domenica. Dovrebbero comunque essere questi i tre atleti francesi che vedremo in gara in Coppa e ai mondiali.
L’Italia ha chiuso la tornata selettiva con le prove di venerdì e sabato in quel di Tacen dopo una settimana travagliata tra possibilità di cancellazione e di allenamenti con poca acqua. Alla fine è andato tutto per il meglio e così anche sloveni e italiani possono considerare le gare utili per formare le squadre per la stagione 2026.
Archiviamo velocemente i padroni di casa dicendo che Peter Kauzer ha rischiato di restare fuori squadra e che, per il resto, rimane tutto nella normalità o meglio come era da previsioni. Quindi per i k1 uomini, oltre a Kauzer, ci saranno Jan Tominc e Martin Srabotnik. Nel settore femminile, dopo lo stop forzato di Aida Novak, in dolce attesa, Eva Alina Hocevar con Lea Novak e Eva Tercelj saranno le rappresentanti nel kayak. Per la canadese maschile confermato il trio magico composto da Bozic, Hocevar e Savsek che rimangono nell’. Al femminile ancora Hocevar e Novak con inserimento di Alja Kozorog.
Per l’Italia al momento ci sono poche certezze se non per due kayak uomini che sono, Giovanni De Gennaro e Xabi Ferrazzi, per un C1 uomini, Raffaello Ivaldi, e per due C1 donne e cioè Marta Bertoncelli e Elena Borghi. Solo questi cinque atleti hanno ottenuto le fatidiche tre percentuali richieste e quindi di diritto saranno convocati per la Coppa del Mondo. Per il resto della squadra sarà la direzione tecnica a decidere il da farsi. Probabilmente faranno ruotare i vari atleti che più si sono avvicinati ai requisiti richiesti. Per la verità le selezioni non sono finite per gli azzurri, considerando che anche chi ha assicurato i criteri dovrà confermarsi in Coppa del Mondo con una finale per accedere al campionato del mondo di Oklahoma a luglio. Ora si capisce bene che la cosa è assurda perché non permette, almeno a questi cinque atleti, di preparare un mondiale in tranquillità e con tempo. Quindi viene richiesto un secondo picco di forma, dopo quello delle selezioni a un mese dall’appuntamento più importante della stagione. Non c’è quindi il tempo per riprogrammare la preparazione fisica e tecnica perché bisogna dimostrare, ancora una volta, a chi non si sa, di valere il posto in squadra. Tenere sempre sotto pressione, osservazione e stress gli atleti evidentemente a qualcuno piace e ci gode! Come non sono piaciute molto le gare di Tacen all’ufficio stampa federale visto che a tutt’oggi non se ne parla assolutamente sugli organi di comunicazione, forse devono rimanere segrete!
Finiamo buttando l’occhio alle prime due giornate di selezione in quel di Praga dove acquisisce una certa tranquillità Vit Prindis, che ha ottenuto in pratica un primo e un secondo posto considerando che Prskavec e Krajci sono già qualificati nel kayak maschile. Non benissimo invece Jiri Prskavec nella selezione canadese, dovrà andare veramente forte nel prossimo weekend se vorrà rappresentare il suo paese anche nel C1. Non male invece Václava Chaloupka che ha un quarto posto nella gara di sabato e un secondo la domenica nelle gare vinte rispettivamente da Adam Král e Lukáš Rohan che viceversa, in maniera alterna non sono andati bene nella seconda prova. Nel settore femminile kayak qualche punto di vantaggio l’ha preso Amálie Hilgertova, seconda e quarta, seguono poi Lucie Nesnídalová e Bara Galuskova con una vittoria a testa. Quindi per l’esito finale tutto rimandato a fine settimana.
Occhio all'onda!
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