Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Passiamo dalle domande ai suggerimenti

                                                          english version below   A questo punto la questione non è più solo tecnica o organizzativa, ma diventa inevitabilmente politica e strategica. Perché la scelta di costruire un nuovo impianto, ignorando una struttura già esistente, non è neutrale: è una presa di posizione precisa su quale direzione si vuole dare alla canoa slalom nel contesto olimpico. Se da un lato si può comprendere la volontà di Brisbane   e dello Stato del Queensland di lasciare un’eredità tangibile dei Giochi, dall’altro non si può ignorare il paradosso: investire oltre 150 milioni di euro in un nuovo canale mentre un impianto già funzionante, a 900 chilometri, continua a vivere con grandi difficiltá. È davvero questa la sostenibilità di cui si parla tanto nel mondo olimpico? Il rischio è evidente: la canoa...

Ultimi post

Facciamoci delle domande se vogliamo restare nei cinque cerchi

Qualche riflessione sui recenti Mondiali di Slalom di categoria

Giornata di Semifinali e Finali per i kayak in quel di Cracovia

In attesa del mondiale assoluto qualche aggiornamento da quello Junior e U23

Good Job Raffy!

Italiani protagonisti nel kayak maschile