Ferrazzi e De Gennaro una rivalità vincente
Mi sono tolto la giacca della tuta solo verso le 10 della mattina, in pratica poco prima che partissero per la prima manche i nostri atleti. Mattinata piuttosto fresca qui a La Seu d’Urgell e i 600 metri sul livello del mare ci mantengono effervescenti e belli attivi. Per fortuna, quando esce il sole, il clima diventa gradevole e i colori dei fiori alla partenza ci rallegrano. Parliamo del percorso, così ci togliamo subito questo pensiero. Ultimamente non mi sono esposto molto su questo tema, anche se ci sarebbero parecchi aspetti da prendere in esame e da sottolineare che, secondo il mio modesto parere, dovrebbero essere affrontati. Ricordo che i tracciatori sono stati Fiona Pennie e Joan Sansa: la prima inglese, il secondo un local. Diciamo quindi che non è male. L’unico difetto, a mio avviso, è che non lascia nulla alla fantasia: è un percorso che può avere una sola lettura e non permette agli atleti di scegliere linee e manovre alternative. Tutti sono costretti a fare u...