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La Seu 'Urgell dove la canoa diventa comunità

  I podi uomini e donne nella "overall"  Time Trial  Belle e sentite le parole di Lluís Rabaneda, vice presidente di Paddle Worldwide, alla cerimonia di apertura della finale di Coppa del Mondo a La Seu d’Urgell. Parole pronunciate, questa volta, più con il cuore che con il distacco di un politico navigato. Rabaneda ci ha raccontato che la settimana scorsa era alle Nazioni Unite, a New York, alla Conferenza sulla Diplomazia Sportiva, dove ha parlato di un tema che mi è particolarmente caro: l’eredità post olimpica. Ha spiegato come gli impianti artificiali destinati agli sport acquatici debbano essere pensati per generare benefici a lungo termine per le comunità, anche quando i Giochi Olimpici sono ormai finiti. Le strutture non devono essere riservate soltanto agli atleti d’élite, ma diventare una vera e propria “porta d’accesso”, capace di mettere in contatto i cittadini con la natura e con l’acqua. L’infrastruttura sportiva deve quindi stimolare l’economia locale, prom...

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